Gallo, Andrea

Persona

Don Andrea Gallo al Festivaletteratura 2011 - ©Festivaletteratura

Si sente immediatamente interessato, fin dall'adolescenza, a Don Bosco ed alla sua dedizione a vivere a tempo pieno con gli ultimi, i poveri , gli emarginati, per sviluppare un metodo educativo che ritroveremo simile all'esperienza di Don Milani, lontano da ogni forma di coercizione. Attratto dalla vita salesiana, inizia il noviziato nel 1948 a Varazze, proseguendo poi a Roma il Liceo e gli studi filosofici. Nel 1953 chiede di partire per le missioni e viene mandato in Brasile, a Sao Paulo, dove compie studi teologici. La dittatura che vigeva in Brasile lo costringe però, in un clima per lui insopportabile, a ritornare in Italia l'anno dopo. Prosegue gli studi ad Ivrea e viene ordinato sacerdote il 1 luglio 1959. Un anno dopo viene nominato cappellano alla nave scuola della Garaventa, noto riformatorio per minori: in questa esperienza cerca di introdurre una impostazione educativa diversa, dove fiducia e libertà tentano di prendere il posto di metodi unicamente repressivi. I ragazzi parlavano con entusiasmo di questo prete che permetteva loro di uscire, andare al cinema e vivere momenti comuni di piccola autogestione, lontani dall'unico concetto fino ad allora costantemente ribadito, cioè quello dell'espiazione della pena. Tuttavia, i superiori salesiani dopo tre anni lo rimuovono dall'incarico senza fornirgli spiegazioni; nel '64 Andrea decide di lasciare la congregazione salesiana, chiedendo di entrare nella diocesi genovese. Un'aggravante, per la Curia, è che Andrea non si limita a predicare dal pulpito, ma pretende di praticare ciò che dice e invita i fedeli a fare altrettanto: la parrocchia diventa un punto di aggregazione di giovani e adulti, di ogni parte della città, in cerca di amicizia e solidarietà per i più poveri e per gli emarginati, che vi trovano un fondamentale punto di ascolto. Qualche tempo dopo, viene accolto dal parroco di S. Benedetto, Don Federico Rebora, ed insieme ad un piccolo gruppo nasce la comunità di base, la Comunità di S. Benedetto al Porto. Don Andrea Gallo si è spento il 22 maggio 2013, all'età di ottantaquattro anni.

Andrea Gallo was born in Genoa on July 18th 1928. Since he was a teenager he was interessted in Don Bosco and his dedication to living full time with the poor, the low, the marginalized, to find a kind of education, which we also find with Don Milani, far removed from any form of coercion. Attracted by the Salesian way of life, he began his novitiate in Varazze in 1948 and then moved to Rome to study Philosophy. In 1953 he asked to do missionary work and was sent to Sao Paulo, Brasil where he studied Theology. But the dictatorship in power in Brasile created an insupportable atmosphere, and he returned to Italiy after one year. He continued studying in Ivrea and was made Sacerdote in 1959. One year later he became chaplain of a school for young offenders, known for its riformatory approach: here he started to organize a new kind of education, where freedom and trust replaced repression. The kids spoke enthusiastic of this priest, who allowed them to go out, visit the cinema and live little self-determined moments far from the usual confirmed concept of atonement and punishment. The Salesian order removed him from his position after three years without any explanation. Andrea Gallo decided in 1964 to leave the Salesian order and joined the Genoa diocese. What made things worse for the Curia, was Andrea's method of not only preaching from the pulpit, but to live his preaching and to invite the believers to follow him in this approach: the parish turned into a meeting point for adolescents and grown-ups from every part of the city, looking for friendship and solidarity with the poor and marginaized that found an essencial space of understanding there. Shortly after he was approached by the priest of San Benedetto, Don Federico Rebora, and together with a little group they founded the basic community Comunità di S. Benedetto al Porto.

Bibliografia

"L'inganno droga", Sensibili alle foglie, 1998
"Chiesa dei Gesuiti: arte e devozione" con Simona Branca Savini, Marsilio, 2002
"E io continuo a camminare con gli ultimi" con Federico Traversa, Chinaski Edizioni, 2007 (2011)
"Angelicamente anarchico", Mondadori, 2005 (2007)
"Sono venuto per servire", con Loris Mazzetti, Aliberti, 2010 (2011)
"Così in terra, Come in cielo" con Simona Orlando, Mondadori, 2010 (2011)
"Di sana e robusta Costituzione", Aliberti, 2011
"Il fiore pungente", Dalai editore, 2011
"Io non taccio: prediche di Girolamo Savonarola" con Stefano Massini, Promo Music, 2011

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