Brioschi, Luigi

Persona

Luigi Brioschi al Festivaletteratura 2011 - ©Festivaletteratura

Nonostante la laurea in diritto ecclesiastico, Luigi Brioschi iniziò già dalla metà degli anni '60 l'attività di traduttore, soprattutto dall'inglese (ricordiamo tra gli autori tradotti Updike, Vonnegut, Dos Passos), probabilmente anche grazie all'illustre influenza di Elio Vittorini, che aveva frequentato in quanto legato da un lontano vincolo parentale con la moglie Ginetta. Ben presto Brioschi iniziò a lavorare per diverse case editrici, passando dalla redazione Rizzoli fino all'attuale direzione e presidenza di Guanda, avviata dal 1986; riveste inoltre la carica di direttore editoriale e consigliere d'amministrazione della Longanesi. Si deve a Brioschi la scoperta e diffusione di diversi autori stranieri, ormai entrati di diritto a far parte della biblioteca virtuale dei lettori italiani: per citarne solo alcuni, ricordiamo Jon Banville, Nick Hornby, Catherine Dunne, William Trevor e Luis Sepulveda.

In spite of his graduation in Canon Law, Luigi Brioschi began working as a translator already in the 1960s, above all from English (most important Updike, Vonnegut, Dos Passos), probably also thanks to the influence of Elio Vittorini, with whom he socialized (they were distantly related through his wife Ginetta). Early Brioschi takes up working for several publishing houses, and passes from editing for Rizzoli to being the president and chief editor of Guanda, where he started working in 1986. Furthermore he is chief editor and administrative consultant for Longanesi. It is thanks to Brioschi that certain foreign authors were discovered and became popular in Italy, including Jon Banville, Nick Hornby, Catherine Dunne, William Trevor and Luis Sepulveda.