Rufin, Jean-Christophe

Persona

Jean-Christophe Rufin al Festivaletteratura 2014 - © Festivaletteratura

Jean-Christophe Rufin, nato a Bourges il 28 giugno 1952, è un medico e scrittore francese membro dell'Académie française. Dopo gli studi in medicina svolge per diversi anni attività di volontariato in Tunisia e poi in Eritrea, dove guida la sua prima missione umanitaria. In seguito consegue un diploma all'Institut d'études politiques di Parigi, per poi divenire, nel 1986, consulente del Segretario di Stato francese per i diritti umani. Nello stesso tempo pubblica il suo primo libro, Le Piège humanitaire ("La trappola umanitaria") e diviene uno dei pionieri del movimento umanitario 'Medici senza frontiere', del quale è co-fondatore ed ex vicepresidente e per il quale ha operato in aree dell'Africa e del Sud America afflitte dalle guerre e dalla fame. Già ambasciatore francese in Senegal e in Gambia, ha dedicato buona parte della sua vita alla cooperazione internazionale e attualmente è presidente dell'organizzazione Action contre la Faim. All'azione umanitaria ha affiancato con successo l'attività di saggista e romanziere, aggiudicandosi numerosi riconoscimenti, fra i quali i premi Goncourt 1997 per "L'abissino", suo romanzo d'esordio, fino alla nomina a Chevalier des Arts et des Lettres e al conferimento del titolo di Officier de la Légion d'honneur nel 2013.

Born in Bourges on 28th June 1952, Jean-Christophe Rufin is a French doctor, writer and a member of the Académie française. After studying medicine, for several years he worked as a volunteer in Tunisia and Eritrea where he led a humanitarian mission. He then obtained a diploma from Institut d'études politiques in Paris. In 1986 he became parliamentary secretary for human rights. In the same year, he published his first book "Le Piège humanitaire" and became a pioneer of the 'Medicins sans frontiers' movement. He is the co-founder and ex vice-president. He worked in Africa and in South America in war and famine-stricken areas. After being an ambassador to Senegal and the Gambia, he has devoted most of his life to international cooperation. He is currently president of 'Action contre la faim'. Besides his humanitarian career, he has been a successful essayist and novelist, winner of several prizes including the 1997 Goncourt Prize with "L'abissino", his debut novel. He was also awarded the titles of Chevalier des Arts et des Lettres and Officier de la Légion d'honneur in 2013.

Bibliografia

"L'impero e i nuovi barbari", Il Fenicottero, 1993
"Il persiano", Baldini Castoldi Dalai, 1999
"L'abissino", Baldini Castoldi Dalai, 2000
"Il profumo di Adamo", Bompiani, 2008
"Rosso Brasile", Robin , 2004
"L'uomo dei sogni", Tascabili e/o, 2013
"Il cammino immortale. La strada per Santiago", Ponte alle Grazie, 2013
"Il collare rosso", E/O, 2014

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