De Gregori, Francesco

Persona

Francesco De Gregori al Festivaletteratura 2014 - ©Festivaletteratura

Artista fra i più attivi della scena italiana, Francesco De Gregori (Roma, 1951) ha realizzato canzoni, album e concerti considerati a pieno titolo pietre miliari della musica leggera. Nei primi anni Settanta si esibisce dal vivo insieme al fratello presso il Folkstudio, e nel fermento della scena musicale romana conosce artisti come Caterina Bueno, Antonello Venditti, Mimmo Locasciulli, Giovanna Marinuzzi, Giorgio Lo Cascio ed Edoardo De Angelis, con i quali inizia a collaborare come turnista e a scrivere canzoni. L'esordio da solista risale al 1973 con l'album "Alice non lo sa", seguito nel '74 da "Francesco De Gregori", che al pari del precedente si caratterizza per la vena poetica e introspettiva. La consacrazione definitiva avviene nel 1975 con "Rimmel", che segna uno straordinario successo nella carriera del cantautore. La seconda metà degli anni Settanta continua a essere costellata di brillanti risultati, fino a culminare nella tournée di "Banana Repubblic" accanto a Lucio Dalla e alla sua band, che per un'estate registra il tutto esaurito nelle principali città italiane e corona una delle più riuscite collaborazioni nella storia della canzone. Gli anni Ottanta sono segnati da album come "Titanic", "La donna cannone", "Scacchi e tarocchi", "Terra di nessuno" e "Mira Mare 19.4.89" (questi ultimi premiati con la Targa Tenco come migliori dischi), mentre nei Novanta vanno segnalati nuovi e importanti sodalizi artistici, la pubblicazione di brani inediti e la vittoria del Premio Tenco '98 con la canzone "La valigia dell'attore". L'attività di De Gregori prosegue instancabile negli anni Duemila, sia dal vivo che in studio, con l'uscita degli album "Amore nel pomeriggio", "Il fischio del vapore" (con Giovanna Marini), "Pezzi", "Calypsos", "Per brevità chiamato artista" e "Sulla strada". Tra i tanti premi, nel 2014 è stato insignito del LA Italia - Excellence Award al Chinese Theatre di Hollywood. Nello stesso anno esce il libro fotografico "Guarda che non sono io", seguito nel 2015 da "Francesco De Gregori", un ritratto dell'artista a cura di Enrico Deregibus, e, nel 2016, da "Passo d'uomo", un testo nato da una serie di conversazioni con Antonio Gnoli.(foto: © Festivaletteratura)

One of the most active artists on the Italian scene, Francesco De Gregori (Roma, 1951) has produced songs, albums and concerts that are considered to be cornerstones of pop music. In the early 1970s, performed live with his brother at the Folkstudio, and in the vibrant Roman musical scene, he came to know artists such as Caterina Bueno, Antonello Venditti, Mimmo Locasciulli, Giovanna Marinuzzi, Giorgio Lo Cascio and Edoardo De Angelis, with whom he began working as a session musician and songwriter. His solo debut came in 1973 with the album "Alice non lo sa", followed in 1974 by "Francesco De Gregori", which, like the previous album, features songs in a poetic and introspective vein. He became fully established in 1975 with "Rimmel", an extraordinary success. The second half of the 1970s features further stunning results, commentating in the tour of "Banana Repubblic" together with Lucio Dalla and his band, travelling throughout major Italian cities over the summer crowning one of them successful partnerships in the history of song. The 1980s were marked with albums such as Titanic", "La donna cannone", "Scacchi e tarocchi", "Terra di nessuno" and "Mira Mare 19.4.89" (the latter winning the Targa Tenco for best album), while in the 1990s, engaged in some new and important artistic partnerships, publishing new songs and winning the Premio Tenco '98 with "La valigia dell'attore". De Gregori's work continued into 2000s, both live and in the studio, with the release of the albums "Amore nel pomeriggio", "Il fischio del vapore" (with Giovanna Marini), "Pezzi", "Calypsos", "Per brevità chiamato artista" and "Sulla strada". Among his many awards, in 2014 he was recognised with the LA Italia - Excellence Award at the Chinese Theatre in Hollywood. The same year saw the release of the photo book"Guarda che non sono io", followed in 2015 by "Francesco De Gregori", a portrait of the artist edited by Enrico Deregibus, and in 2016 by "Passo d'uomo", the product of a series of conversations with Antonio Gnoli.(photo: © Festivaletteratura)

Bibliografia

"Parole e canzoni", a cura di Vincenzo Mollica e Valentina Pattavina, Einaudi, 2004
Giommaria Monti, "Francesco De Gregori. 1972-2004. Dell'amore e di altre canzoni", Editori Riuniti, 2004
Claudio Frabetti, "Francesco De Gregori. Fra le pagine chiare e le pagine scure", Arcana, 2011 (LIT, 2013)
"Guarda che non sono io. Un racconto fotografico a cura di Silvia Viglietti e Alessandro Arianti", SvPress 2014
Enrico Deregibus, "Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi", Giunti, 2015
"Passo d'uomo", con Antonio Gnoli, Laterza, 2016

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