Lymbery, Philip

Persona

Philip Lymbery al Festivaletteratura 2015 - ©Festivaletteratura

«È in corso una battaglia che riguarda il futuro del cibo e della campagna. Alcuni riconoscono negli allevamenti industriali la soluzione per nutrire una popolazione in crescita. In realtà c'è abbastanza cibo per tutti ma molto viene sprecato, non da ultimo utilizzando preziose coltivazioni per il nutrimento di animali che poi vengono ammassati e stipati nelle fattorie industriali, una pratica crudele e dispendiosa». Annoverato dalla rivista "The Grocer" tra i più influenti opinionisti mondiali in materia alimentare, lo scrittore e naturalista Philippe Lymbery (1965) è amministratore delegato della principale organizzazione internazionale per il benessere degli animali da allevamento (Compassion in World Farming - CIWF), oggi presente in ben 10 paesi tra Europa, Stati Uniti, Cina e Sud Africa. Per la stesura del suo primo libro, Lymbery ha viaggiato per il mondo con la giornalista del "Sunday Times" Isabel Oakeshott, osservando gli effetti dell'agricoltura industriale sull'ambiente, la salute pubblica e il benessere degli animali. Da questa esperienza è nato "Farmageddon. Il vero prezzo della carne economica", bestseller pubblicato da Bloomsbury nel 2014, tradotto in più lingue e riconosciuto come una delle più acerrime critiche nei confronti degli allevamenti intensivi. Lymbery sta ora lavorando a un sequel di "Farmageddon", in cui esamina i dilemmi dell'agricoltura industriale attraverso la lente di specie animali protette. Visiting Professor presso l'Università di Winchester, «vive in un villaggio di campagna dell'Hampshire con la moglie Helen, il figliastro Luke, il cane da salvataggio Duke e un gruppo di galline scampate all'allevamento in batteria».

«There is battle going on about the future of food and countryside. Some see in factory farming the solution to feed an increasing population. As a matter of fact, there is enough food for all, but a lot is wasted, especially in using precious crops to feed animal that are than crammed into farms, a cruel and costly practice». Considered by "The Grocer" magazine as one of the most influential columnist in the world, Philippe Lymbery (1965) is CEO of the main international organization for farmed animal welfare (Compassion in World Farming - CIWF), currently active in 10 countries in Europe, USA, China and South Africa. To write his first book, Lymbery travelled around the world with Sunday Times' journalist Isabel Oakeshott, observing the effects of industrial agriculture on the environment, animal and human health and wellbeing. This experience led to "Farmageddon. The True Cost of Cheap Meat", a bestseller published by Bloomsbury in 2014, translated into several languages and considered one of the fiercest attacks on intensive farming. Lymbery is currently working on the sequel of "Farmageddon" in which he examines industrial agriculture's dilemmas from the wild species' point of view. Visiting Professor at Winchester University, «he lives in a Hampshire country village with his wife Helen, stepson Luke, Duke the rescue dog, and flock of ex-battery hens».

Bibliografia

"Farmageddon. Il vero prezzo della carne economica", Nutrimenti, 2015