Leifsson, Thórarinn

Persona

Thórarinn Leifsson al Festivaletteratura 2016 - ©Festivaletteratura

Thórarinn Leifsson, scrittore e illustratore islandese, nasce a Reykjavik nel 1966. Dopo la laurea all'Accademia di Belle Arti intraprende un lungo vagabondaggio tra Europa e Marocco, dipingendo per strada. Tornato in patria comincia a lavorare come illustratore e web designer. Nel 2007 esordisce con "Leyndarmálið hans Pabba" ("Il segreto grande del padre"), un libro per bambini che racconta in stile dark la storia di un padre cannibale e la relazione con i suoi figli. Nel 2009 pubblica "La folle biblioteca di nonna Huld", romanzo in cui la critica al vuoto materialismo della società si accompagna a un ripensamento dell'infanzia e dei problemi familiari (lo stesso Leiffson, figlio di genitori divorziati, scoprì presto che la biblioteca può essere un ottimo rifugio dalle ansie della vita, consolandosi sui testi di Astrid Lindgren e Roald Dahl). Il libro ottiene un vasto consenso anche fuori dall'Islanda e si aggiudica il Reykjavik Children Books Prise 2010. In seguito, l'autore firma "Maðurinn sem hataði börn" ("L'uomo che odiava bambini"), una storia dalle tinte distopiche ambientata nella capitale islandese e apprezzata a tal punto da esser candidata all'Icelandic Literary Prize, il premio più importante delle letterature nordeuropee. Ultimamente Leifsson si è cimentato nella scrittura teatrale: nel 2014, la sua pièce "Útlenski drengurinn" ("Il ragazzo straniero") ha registrato il tutto esaurito e decine di repliche. I suoi libri sono tradotti nella maggior parte dei paesi europei, in Brasile e Turchia.

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Bibliografia

"La folle biblioteca di nonna Huld", Salani, 2015