Pierpont, Julia

Persona

Salutata come una delle più interessanti autrici emergenti della letteratura nordamericana, ha studiato al Barnard College e frequentato un master in Scrittura creativa alla New York University. Grazie all'incoraggiamento di Jonathan Safran Foer e Zadie Smith, ancor prima di laurearsi Pierpont ha cercato un editore per sottoporgli il manoscritto del suo romanzo d'esordio. Con l'aiuto di un agente è poi riuscita a vendere la sua opera prima a un prezzo eccezionale e a pubblicarla con Random House. "Tra le infinite cose" (2016) è stato esaltato dalla critica statunitense per la prosa forte, diretta e sicura e per il grande talento di cui l'autrice ha dato prova nel descrivere le assurdità della vita umana e familiare. Il romanzo, incentrato su una coppia newyorkese con due figli, sul tradimento del marito e sul silenzio della moglie, ha raccolto il plauso di narratori del calibro di Colm Tóibín, Megan Abbott, J. Courtney Sullivan e Jonathan Safran Foer, che lo ha definito «uno dei libri più divertenti e onesti dal punto di vista emozionale letti da tanto tempo». Oggi Julia Pierpont collabora alla rubrica letteraria "Briefly Noted" del "New Yorker" e scrive recensioni per la "New York Times Book Review"; insegna inoltre Scrittura creativa a New York nell'ambito dell'innovativo progetto editoriale 'Catapult'.

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Bibliografia

"Tra le infinite cose", Mondadori, 2016