Saunders, George

Persona

Saunders George al Festivaletteratura 2017 - ©Festivaletteratura

Originario di Amarillo (Texas), dove è nato nel 1958, George Saunders è stato incluso dal "New Yorker" nella lista dei 'Venti scrittori per il XXI secolo' ed è stato insignito nel 2013 del Pen/Malamud Award in virtù della sua ragguardevole produzione di racconti. La laurea in Ingegneria geofisica lo porta a lavorare per anni nelle piattaforme petrolifere e a intraprendere le professioni più disparate. Nel 1988 consegue un Master in Scrittura creativa alla Syracuse University, ma è soprattutto ai trascorsi lavorativi nel campo petrolchimico che l'autore attribuisce il taglio originale della sua narrativa, paragonandosi a «un saldatore che disegna vestiti». Nel 1992 firma "CivilWarLand in bad decline", una raccolta che sancisce l'inizio di una solida collaborazione con il "New Yorker" grazie alla pubblicazione della novella "Offloading for Mrs. Swhartz". I suoi racconti vengono accolti come una rivelazione: Thomas Pynchon definisce il suo stile «straordinariamente intonato: aggraziato, cupo, sincero e divertente», e altrettanti elogi piovono da scrittori come Jonathan Franzen, Zadie Smith, Khaled Hosseini. La conferma a livello mondiale è coeva all'uscita di "Dieci dicembre", in cui si alternano situazioni inverosimili alla dura realtà di famiglie costrette ad affrontare le tragiche pieghe dell'esistenza. Nel 2017 pubblica "Lincoln in the Bardo", un romanzo «ipnotico, dantesco, intenso come una ballata» ("Publisher Weekly"), che guarda al dolore più grande di un uomo (e di un presidente) assurto a mito della storia americana.(foto: © Basso Cannarsa)

A native of Amarillo, Texas, where he was born in 1958, George Saunders was named by "The New Yorker" as one of the "Twenty writers for the twenty-first century' and was awarded the 2013 Pen/Malamud Award for his remarkable short stories. His degree in Geophysical Engineering led him to work on oil rigs for years and to undertake the most diverse jobs. He completed a Masters in Creative Writing at Syracuse University in 1988, but the author attributes the original style of his fiction to working in the petrochemical industry, comparing himself to «a welder who designs clothes». He released "CivilWarLand in bad decline" in 1992, a collection which led to his regular contributions to "The New Yorker", as well as the publication of the novella "Offloading for Mrs. Swhartz". His stories are heralded as revelations: Thomas Pynchon noted his «astoundingly tuned voice - graceful, dark, authentic, and funny», and further praise has come from the likes of Jonathan Franzen, Zadie Smith and Khaled Hosseini. Worldwide confirmation came with the release of "Tenth of December", in which unlikely situations are alternated with the harsh reality of families forced to face the tragic wrinkles of life. He released "Lincoln in the Bardo" in 2017, «a mesmerising, Dantesque novel, as intense as a ballad» ("Publisher Weekly"), which observes the greatest sorrow of a man (and president) who has become a myth of American history.(photo: © Basso Cannarsa)

Bibliografia

"Pastoralia", Einaudi, 2001 (Minimum fax, 2014)"I tenacissimi sgrinfi di Frip", Mondadori, 2002"Il declino delle guerre civili americane", Einaudi, 2005 ("Bengodi e altri racconti", Minimum fax, 2015)"Il megafono spento. Cronache da un mondo troppo rumoroso", Minimum fax, 2009"Nel paese della persuasione", Minimum fax, 2010"Dieci dicembre", Minimum fax, 2013"L'egoismo è inutile. Elogio della gentilezza", Minimum fax, 2014"Lincoln nel Bardo", Feltrinelli, 2017 (in uscita)