Kongoli, Fatos

Persona

«Sono stato definito "scrittore della transizione" forse perché i miei libri più importanti li ho scritti dopo la caduta della dittatura, quando, rispetto al concetto di Paese "normale", di società "normale", siamo stati caratterizzati da parametri "anormali"». Figlio di un esponente del regime poi caduto in disgrazia, Fatos Kongoli (Elbasan, 1944) vive per decenni nell'Albania comunista di Enver Hoxha. Si innamora della letteratura divorando i testi di Hemingway e Čeckov e frequentando il liceo. Trasferitosi a Tirana insieme alla famiglia, viene inviato a studiare matematica a Pechino, ma fa ritorno in madrepatria dopo la rottura delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. In seguito cura una rubrica di cinema e teatro presso la redazione di Drita, organo di stampa della Lega degli Scrittori, e inizia a firmare i primi racconti. Conosce sulla propria pelle e su quella di molti vicini le sferzate e le miserie del totalitarismo, ripercorrendole lucidamente insieme ad altre transizioni epocali dell'Albania in Illusioni nel cassetto, sincero autoritratto di un uomo alla ricerca del tempo perduto. Tra gli anni Novanta e Duemila, quando il paese si lascia alle spalle il regime e decine di migliaia di albanesi emigrano all'estero, Kongoli firma i suoi romanzi più belli (Un uomo da nulla, L'ombra dell'altro, Il sogno di Damocle, Il drago d'avorio, La vita in una scatola di fiammiferi) e una volta varcati i confini dell'Albania, la sua opera viene tradotta e osannata in tutta Europa (Le Monde, Le Figaro, La Stampa, Le Temps, Le Soir, Der Tagesspiegel, The Independent, The Guardian), stagliando il suo nome accanto a quelli dei massimi scrittori albanesi del Novecento.

(foto: Albinfo - CC BY-SA 2.5)

Bibliografia

Un uomo da nulla, Argo, 1994

L'ombra dell'altro, Besa, 1999 (2015)

Il drago d'avorio, Besa, 2005 (2016)

Pelle di cane, Argo, 2008

Il sogno di Damocle, Salento Books, 2011

La vita in una scatola di fiammiferi, Rubbettino, 2016

Bolero nella vita dei vecchi, Besa, 2017

Illusioni nel cassetto. Quasi un romanzo su me stesso, Rubbettino, 2017