Barakat, Hoda

Persona

Nata a Beirut nel 1952, si è laureata in Letteratura francese Lebanese University nel 1975, poco prima dello scoppio della guerra civile. Nel 1989 si è trasferita a Parigi, dove lavora come giornalista. Ha pubblicato nel 1985 la sua prima raccolta di racconti brevi "Za'irat" (Visitatrici) e, poco dopo aver lasciato il Libano, il suo primo romanzo "Hagiar al-dahak" (La pietra del riso), che le è valso il Premio al-Naqid ed è stato tradotto in inglese, olandese e francese. Il suo secondo romanzo "Ahl al-hawa" (La gente della passione) è stato tradotto in italiano con il titolo "Malati d'amore". Il terzo romanzo "Harit al-miyah" (L'uomo che arava le acque) ha ottenuto il premio Naghib Mahfuz 2000. Nel 2002 il governo francese le ha conferito il titolo di Cavaliere. Nel 2006 esce in Italia "Lettere da una straniera", che raccoglie una serie di articoli pubblicati sul giornale arabo "Al Hayat", in cui l'autrice declina i pensieri e le speranze di un'esule sulla sua patria.

She lived in Beirut where in 1975, not long before the Civil War broke out, graduated in Arabic Literature. She lived in West Beirut until 1989 when she moved to Paris, where she has been living ever since and worked as a journalist. In 1985 she published her first collection of short stories: "Za'irat". Shortly after leaving Lebanon, she published her first novel "Hajar al-dahak", with which she won the Al-Naqid award. It has been translated into English, Dutch and French. Her second novel "Ahl al-hawa" (1993) has been translated into Italian, French and Spanish. Her third novel "Harit al-miyah" (1999) won the Naghib Mahfus 2000 award and has been translated into French and English.

Bibliografia

"Malati d'amore", Jouvence, 1997
"Luoghi e affetti", con Paolo Di Stefano et al., Mediterraneo è cultura, 2005
"L'uomo che arava le acque", Ponte alle Grazie, 2003 (TEA, 2007)
"Lettere da una straniera. Da Beirut a Parigi: diario di una vita altrove", Ponte alle Grazie, 2006