05/09/2002

LE BOTTEGHE COLOR CANNELLA


2002_09_05_039
Una conferenza-spettacolo son et lumière per Bruno Schulz di Luca Scarlini
 Bruno Schulz è una delle voci maggiori del Novecento; autore di un'epopea straordinaria che racconta in chiave fantastica la Mitteleuropa ebraica, ha da sempre suscitato un vero e proprio culto alimentato da estimatori diversissimi tra loro che formano un albo d'onore straordinario, da Tadeusz Kantor a Stanislaw Witkiewicz, da Cynthia Ozick a Ugo Riccarelli. Luca Scarlini ne presenterà il mondo, sempre sospeso tra grazia e tragedia, con immagini cinematografiche e musiche ad esso collegate.

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Italiano
In un incontro a metà strada tra conferenza e spettacolo Luca Scarlini ha illustrato la figura e l'opera di uno dei più memorabili intellettuali della cultura mitteleuropea ebraica: Bruno Schulz. E lo ha fatto ricorrendo a diversi mezzi così da costruire un racconto di tipo intertestuale: alle proiezioni dei disegni di questo pittore, disegnatore e scrittore polacco ha accompagnato le musiche di Chimanowsky, che sembra esprimere in note le medesime visioni e fantasie di un'anima tormentata da inquietanti ossessioni. Proiezioni, video, musiche e letture per guidare il pubblico alla scoperta di questo «genio per professione», il cui ricco immaginario fu fonte di ispirazione per molti intellettuali europei: da Tadeus Kantor, ai fratelli Coen, (che hanno tratto da lui un breve film dai toni simbolisti, in parte proiettato durante la conferenza), da Ugo Ricciarelli a Capushinski, tutti affascinati da immagini parole e visioni di una mente geniale.

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