10/09/2004

Paolo Pejrone con Gianfranco Maretti Tregiardini


2004_09_10_072

Chi ama i giardini e se ne occupa per lavoro o per hobby non può non conoscere Paolo Pejrone, famoso architetto-paesaggista, allievo di Russell Page. Pejrone ha dapprima affascinato i suoi lettori con il racconto della sua profonda amicizia e complicità con piante, fiori e ortaggi - "In giardino non si è mai soli", - per poi metter sull'avviso che "Il vero giardiniere non si arrende" e da 'psicologo delle radici' deve coltivare prima di tutto la pazienza. Dialoga con lui il latinista-botanico Gianfranco Maretti Tregiardini, autore di "Animadaria".



L'evento 072 ha subito variazioni rispetto a quanto riportato sul programma. Originariamente il suo svolgimento era previsto alle ore 14:30.

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Paesaggista, architetto di giardini nonché 'psicologo delle radici', Paolo Pejrone ha parlato oggi del suo amore sconfinato per la natura, in un evento che si è rivelato fin dalle prime battute una piacevole e spontanea conversazione. In compagnia del latinista-botanico Gianfranco Maretti Tregiardini, ha raccontato di aneddoti su fastidiose lumache in giardino e terribili irrigazioni artificiali. I suoi progetti di architetto partono dalla Natura sviluppandosi attorno ad essa con la capacità di toccarla solo con lo sguardo di colui è in profonda amicizia e complicità con piante, fiori e ortaggi. Non per nulla disprezza le realizzazioni di rotonde, per quello che viene realizzato al loro interno, e i lavori per le prossime Olimpiadi invernali, che portano il cemento dove prima trovava posto la vegetazione. Pejrone vive come il vero giardiniere: non si arrende mai e coltiva prima di ogni altra cosa la pazienza.

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