09/09/2005

Alessandro Piperno con Pietro Cheli


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«Io credo che la letteratura debba nutrirsi di due elementi: la transitorietà delle mode e degli ambienti, e un carattere universale, trattando i grandi temi come l'amore, la gelosia e la morte». Alessandro Piperno, docente di Letteratura Francese all'Università di Tor Vergata, nel suo romanzo d'esordio "Con le peggiori intenzioni" ha raccontato la decadenza di un certo mondo e cinquanta anni di storia e di costume italiani attraverso le vicende di una famiglia della borghesia ebraica romana. Lo incontra il giornalista Pietro Cheli.


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Italiano

Tra una battuta e l'altra, il giornalista Pietro Cheli ha fatto conoscere al pubblico di Festivaletteratura Alessandro Piperno, autore del romanzo di successo "Con le peggiori intenzioni". Studioso di letteratura francese, Piperno è uno sfegatato ammiratore di Proust e della sua tecnica di rappresentazione dei personaggi: nei brevi passi del suo libro letti da Cheli emerge il ritratto della colorita e particolarissima famiglia ebrea dei Sonnino. Nella sua opera l'autore cerca di superare il pessimismo congenito della letteratura ebraica, descrivendo una famiglia del dopoguerra che ha interiorizzato, se non rimosso, i drammi del recente passato e che si è lanciata in una vita nuova e godereccia. Nonostante Piperno sia stato al centro di polemiche, anche violente, il pubblico ha dimostrato tutto il suo calore e un vivo interesse per la sua opera.

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