06/09/2008

IL CORPO OLTRE
. Come superare i limiti biologici: il "cantiere" genetico

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La genetica è il settore della biomedicina ad essere investito più di ogni altro di grandi aspettative e insieme di grandi preoccupazioni. Da un lato le ricerche fanno nascere le speranze più incontrollate sulla possibilità di curare patologie fino ad oggi ritenute incurabili; dall'altro c'è il timore che l'intervento sui componenti elementari della vita sconfini nell'eugenetica, mettendo a rischio se non la sacralità, almeno l'irriducibile unicità di ciascun essere umano. Ne discutono con la giornalista Silvia Bencivelli Paolo Vineis ("Equivoci bioetici") e Lucio Luzzatto, genetista di fama mondiale.


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Italiano

«La genetica è come il jazz, esiste lo spartito ma il solista improvvisa». Con questa metafora Paolo Vineis introduce "Il corpo oltre", secondo di un ciclo di tre incontri sulla medicina. Insieme a Lucio Luzzatto, genetista di fama mondiale, e alla giornalista Silvia Bencivelli vengono affrontati i temi caldi della genetica. A partire dalle promesse che la disciplina ha fatto alla medicina per arrivare alle attualissime questioni etiche: da un lato le ricerche fanno nascere speranze sulla possibilità di curare patologie fino ad ora ritenute incurabili, dall'altro il timore di sconfinare nell'eugenetica.
Il pubblico, numeroso, risponde interessato agli stimoli che il terzetto dei conferenzieri offre; toccando i diversi settori della materia si parla di caratteri ereditari e trasmissione delle malattie; di organismi geneticamente modificati e di genofarmarci.
Alle domande del pubblico, molte delle quali riguardanti casi personali, gli scienziati rispondono con calore umano; ma si capisce che il freddo asettico del laboratorio potrebbe cambiare la vita di molte persone.

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