11/09/2009

IL GIARDINO DEL NOSTRO TEMPO


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Piccoli giardini crescono: in Europa e nel mondo orti e giardini collettivi, spontanei e autogestiti, fioriscono nei quartieri e nelle scuole, dai community gardens ai jardins partagés. E in Italia qualcosa si muove nella relazione tra comunità e giardino. I cittadini si fanno giardinieri in una riappropriazione simbolica del verde pubblico. Riflessioni di Susanna Magistretti, Michela Pasquali e Pia Pera sul giardino del nostro tempo. 


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Italiano

Un incontro dedicato a tutti gli amanti del giardinaggio! Susanna Magistretti, Michela Pasquali e Pia Pera ci parlano del "giardino nel nostro tempo", visto come un luogo in cui ritrovare noi stessi, in contatto con la natura: «il giardino del nostro tempo deve rimettere in contatto l'uomo con la natura nel senso letterale del termine: corpo a corpo». In questo senso occuparsi di un giardino è una cura per l'anima, perché, probabilmente, l'uomo moderno si è dimenticato quanto sia piacevole e importante il contatto con la natura, in pace e tranquillità. Susanna Magistretti mostra una presentazione per illustrare con foto e documenti il proprio discorso, che verte sulla crescente nascita negli ultimi anni di movimenti ambientalisti e giardini, spontanei e non, in America e in Europa. Michela Pasquali parla dei progetti di giardinaggio avviati dalle amministrazioni di alcune carceri per riabilitare i detenuti: sono stati costruiti vivai e giardini per abituare le persona al contatto con la natura, permettere loro di imparare a prendersi cura di un altro essere vivente e per spezzare l'alienante routine a cui si viene sottoposti in prigione.

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