10/09/2011

FUMETTI CLANDESTINI

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dai 13 ai 15 anni

Ci credereste che leggere un albo a fumetti poteva essere considerato un gesto sovversivo? Eppure è così: nell'Ungheria prima della caduta del Muro i fumetti, come molti altri libri, erano letture proibite. Trovare un albo di "Batman" o dei "Fantastici Quattro" era, se non impossibile, assolutamente rischioso. A diffondere le storie dei supereroi erano ragazzi altrettanto coraggiosi e con lo stesso, risoluto desiderio di opporsi alle ingiustizie e alle prepotenze. Pierdomenico Baccalario, autore di "Lo spacciatore di fumetti", ci racconta insieme a Fabio Geda una storia in cui la fantasia diventa un formidabile strumento per opporsi alla tirannide.

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Italiano

Ungheria 1989, i fumetti sono proibiti. 
Molti non ne hanno mai visto neanche uno, ma un adolescente di nome Sandor non ci sta e si ribella alla tirannide di quel tempo con tanta immaginazione e forza di volontà. "Lo spacciatore dei fumetti", capolavoro di Pierdomenico Baccalario, ci ispira a una triste storia accaduta realmente. Voi come vi sareste comportati se vi fosse trovati in questa stessa situazione?
Con l'abile e ironica presentazione di Fabio Geda, nel tendone di piazza Virgiliana si è trattato delle centinaia di romanzi scritti dall'ispirato e simpatico autore, di vari annedotti, di consigli per la scrittura, di bambole assassine e della letteratura contemporanea; infine si sono chiesti se gli "X-Men" fossero dei supereroi seri, creando un incandescente dibattito tra i due e il pubblico.
Senza dubbio, Pierdomenico "Wolverine" e Fabio "X-Men" sono stati degli ottimi intrattenitori, insistendo sull'idea che non c'è età per i fumetti.

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