11/09/2015

LA CASA CHE RESTA

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«Respirando quelle nebulose di molecole, infatti, egli avrà respirato anche le molecole di cui è fatta la casa, e sarà in un certo modo diventato parte della casa egli stesso». Quando ci chiedono della nostra formazione, l'inerzia da curriculum vitae ci porta ad elencare in ordine cronologico scuole, lavori e corsi certificati. Forse i più romantici aggiungono qualche libro, o la figura di un 'maestro'. Pochi pensano alla casa dove sono nati e cresciuti, agli ambienti fantastici dove si sono mossi i primi passi, agli oggetti indecifrabili, alle presenze spesso enigmatiche che si affacciano dalle fotografie o dai quadri appesi alle pareti. Attraverso memorie e immagini delle case della propria infanzia, Michele Mari ("Asterusher") prova a rendere visibile la forza di questa impronta domestica, che nelle pagine di un narratore produce continuamente vive immaginazioni. Lo incontra l'amica scrittrice Chiara Valerio.

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