L’UMANITÀ È COME IL VENTO, NON SI CHIUDE IN UNA SCATOLA

Quale migliore occasione per portare il Festival tra le mura della Casa Circondariale mantovana del libro Vento in scatola, nato da un incontro tra i due autori durante un corso di scrittura creativa in un carcere toscano? La minuziosa conoscenza della situazione carceraria, gli intrighi, la sua ingiustizia, la sua giustizia, il tutto condito in salsa Malvaldi – il giallo c'è e si vede! – restituiscono una visione assolutamente credibile e rigenerante in tempi di muri alzati contro ogni tipo di diversità. Con la partecipazione del musicista Pietro Leveratto.

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