07/09/2025

UNA LONGEVA MACCHINA DI PROPAGANDA

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Nel 1932 Stalin incontrò lo scrittore Maksim Gor'kij, per invitare lui e i suoi colleghi a concorrere – attraverso la cultura – alla formazione del nuovo uomo sovietico, alimentando un entusiasmo per il socialismo con lodi che divennero ben presto obbligatorie. Il rapporto tra il potere e gli intellettuali, prima in Unione Sovietica e poi in Russia, è sempre stato legato a doppio filo con la propaganda: sul palco del Festival si incontrano per discuterne l'olandese Frank Westerman (Ingegneri di anime) e la corrispondente di guerra russa Katerina Gordeeva (Oltre la soglia del dolore), che dopo l'annessione della Crimea nel 2014 ha abbandonato il suo Paese e che oggi denuncia come molte persone siano state coinvolte nella guerra attraverso la manipolazione: «Dobbiamo essere in grado di preservare la verità per le generazioni future, e di raccogliere prove sugli eventi orribili che stanno avvenendo». Di come la letteratura si incontri con l'ideologia i due giornalisti dialogheranno diretti da Nicolò Porcelluzzi.



Frank Westerman parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano; Katerina Gordeeva parlerà in italiano.


In collaborazione con il Nederlands Letterenfonds (Fondazione neerlandese per la letteratura) e con l'Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia.
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