Il libro che ho riletto

rassegna

Anche per un libro ci può essere una seconda volta. Perché lo abbiamo amato particolarmente o perché ci ricorda un preciso istante della nostra vita. Perché la prima volta non lo abbiamo capito affatto o perché sentiamo che ci racconta sempre delle cose nuove. O perché semplicemente un giorno ci è capitato in mano e ci è venuto da dire: «toh, chi si rivede!». Undici scrittori - in mezz'ora o poco più - raccontano a Federico Taddia il libro che più di ogni altro - tra passione e ossessione - hanno sentito il bisogno di leggere ancora, e ancora, e ancora.