Vargas Llosa, Mario

Persona

Mario Vargas Llosa al Festivaletteratura 2015 - ©Festivaletteratura

«Gli scrittori possono essere di centro, di sinistra o conservatori, poco importa: ma se sono grandi, ciò che viene fuori dalla loro penna e dalla loro immaginazione è qualcosa che sovverte il mondo in profondità». Nato nel 1936 ad Arequipa, in Perù, Jorge Mario Pedro Vargas Llosa è tra i più celebri narratori, drammaturghi e saggisti sudamericani del XX secolo. Le sue opere, a partire dalla raccolta di racconti "Los jefes" (1959) e da classici del romanzo come "La ciudad y los perros" (1963), "La casa verde" (1966) e "La tía Julia y el escribidor" (1977), sono state tradotte nelle principali lingue del pianeta e vantano diverse trasposizioni cinematografiche. Stimato giornalista e autore di pièces teatrali, è altresì apprezzato per la sua opera critica, confluita in monografie su José María Arguedas, Rubén Darío, Gustave Flaubert, García Márquez, Juan Carlos Onetti, e in piccoli gioielli quali "Entre Sartre y Camus" (1981), "La verdad de las mentiras" (1990) e "La tentación de lo imposible" (2004), quest'ultimo incentrato su "Les Misérables" di Victor Hugo. Oltre che in Perù e in Bolivia, è vissuto a lungo in Europa, viaggiando tra Spagna, Francia, Italia e Inghilterra. È stato particolarmente attivo anche in ambito politico, fondando in Perù il Movimiento Libertad e candidandosi alle elezioni presidenziali del 1990, vinte al secondo turno dal rivale Alberto Fujimori. Nel 1996 ha dato vita alla Fondazione Hispano Cubana, un organismo che si propone di mantenere, rafforzare e sviluppare i vincoli che da oltre cinquecento anni esistono tra la Spagna e il popolo cubano. Nell'arco della sua carriera ha ricevuto molti premi letterari e onorificenze, tra cui il premio Cervantes e il premio Principe delle Asturie. Nel 1994 è stato nominato membro della Real Academia Española e nel 2010 è stato insignito del premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: «per la sua cartografia delle strutture del potere e la sua tagliente immagine della rivolta, della resistenza e della sconfitta dell'individuo».(foto: Festivaletteratura)

«Writers can be right, left or conservative, this does not matter, but if they are great, what comes out of their pens and pages is something that can subvert the world deeply». Born in 1936 in Arequipa, Peru, Jorge Mario Pedro Vargas Llosa is one the 20th century most famous writers, playwrights and essayists in South America. His works, starting from the short stories "Los jefe" (1959) and the novels "La ciudad y los peruse (1963), "La casa verde (1966) and "La tía Julia y el escribidor" (1977) have been translated into the main languages of this planet and have been turned into famous films. He lived in Europe for a long time, between Spain, France, Italy and England. He was politically active, he founded the Movimiento Liberated in Perù and ran for President in 1990, but then Alberto Fujimori won. In 1996, he created the Hispano Cuban Foundation, an institution promoting and strengthening the links that have existed for over five hundred years between Spain and Cuba. He received many prizes and awards, including the Cervantes Prize and Principe delle Asturie. In 1994, he was appointed a member of the Real Academia Española and in 2010 he was awarded the Nobel Prize for literature with the following motivation: «for his cartography of the structure of power and his trenchant images of the individual's resistance, revolt and defeat».

Bibliografia

"La città e i cani", Feltrinelli, 1967 (Einaudi, 2007)"La casa verde", Einaudi, 1970 (2010)"Conversazione nella cattedrale", Feltrinelli, 1971 (Rizzoli, 1994)"Pantaleon e le visitatrici", Bompiani, 1975 (Mondolibri, 2011)"I cuccioli", Editori Riuniti, 1978 (Einaudi, 2010)"La zia Julia e lo scribacchino", Einaudi, 1979 (2012)"La guerra della fine del mondo", Einaudi, 1983 (2008)"Storia di Mayta", Rizzoli, 1985 (Einaudi, 2010)"L'orgia perpetua", Rizzoli, 1986"Chi ha ucciso Palomino Molero?", Rizzoli, 1987 (Einaudi, 2010)"La Chunga", Costa e Nolan, 1987 (Einaudi, 2012)"Katie e l'ippopotamo. Commedia in due atti", Usher, 1987"Il narratore ambulante", Rizzoli, 1989 (Einaudi, 2010)"Elogio della matrigna", Einaudi, 1990 (2010)"La verità delle menzogne", Rizzoli, 1992 (Scheiwiller, 2010)"Il pesce nell'acqua", Rizzoli, 1994 (scheiwiller, 2011)"Il caporale Lituma sulle Ande", Rizzoli, 1995 (Einaudi, 2010)"I quaderni di don Rigoberto", Einaudi, 1997 (2007)"Gli elementi del disastro", Le Lettere, 1997"Lettere a un aspirante romanziere", Einaudi, 1998"La festa del caprone", Einaudi, 2000 (2011)"Il Paradiso è altrove", Einaudi, 2003 (2010)"La libertà selvaggia. Diario dall'Iraq", Einaudi, 2004"Letteratura e politica", Passigli, 2005"Avventure della ragazza cattiva", Einaudi, 2006 (2014)"Appuntamento a Londra", Einaudi, 2009"Israele Palestina. Pace o guerra santa. Dallo smantellamento delle colonie al trionfo delle destre", fotografie di Morgana Vargas Llosa, Scheiwiller, 2009"Tra Sartre e Camus", a cura di Martha Canfield, Scheiwiller, 2010"I capi", Il Sole 24 ore, 2011"Elogio della lettura e della finzione", Einaudi, 2011"Contro vento e marea", Scheiwiller, 2011"Il pesce nell'acqua. Autobiografia", Scheiwiller, 2011"Sfide alla libertà", Scheiwiller, 2011"Il sogno del celta", Einaudi, 2011 (2012)"La letteratura è la mia vendetta", con Claudio Magris, Mondadori, 2012"Alfonsino e la Luna", illustrazioni di Marta Chicote Juiz, Einaudi, 2012"La storia de La nave dei bambini raccontata da Mario Vargas Llosa", L'Espresso, 2013"La civiltà dello spettacolo", Einaudi, 2013"L'eroe discreto", Einaudi, 2013 (2015)

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