Mernissi, Fatema

Persona

Fatema Mernissi al Festivaletteratura 2002 - ©Festivaletteratura

Fatema Mernissi è nata a Fez, in Marocco, nel 1940. È considerata in tutto il mondo una fra le più autorevoli e originali intellettuali dei paesi arabi, grazie al suo innovativo lavoro di sociologa e studiosa dell'Islam. Ha completato la sua formazione accademica studiando alla Sorbona e alla Brandeis University negli USA e oggi insegna sociologia all'Università Mohammed V di Rabat, in Marocco. Nota in Italia per i suoi romanzi e in particolare per "La terrazza proibita", si è sempre distinta per le coraggiose prese di posizione a favore della libertà femminile, che giudica perfettamente compatibile con i precetti del Corano. I suoi libri sono letti in tutto il mondo e tradotti in più di venti lingue. Dal 1997 sostiene il programma Sinergie Civique e dal 2000 anima gli incontri che vanno sotto il nome di "Caravane Civique", giunti alla sesta edizione. Il progetto consiste nell'organizzare workshop in alcune delle realtà periferiche del paese, coinvolgendo professionisti della comunicazione che si prestino ad entrare in contatto con gli aderenti alle molte, minuscole e spesso finanziariamente inesistenti, organizzazioni non governative (ONG) marocchine. L'intento è quello di dare vita a «uno spazio associativo che, come lo spazio artigianale delle medine di un tempo, diventi un luogo dove la popolazione del quartiere possa recarsi per impadronirsi delle tecniche e accedere ai saperi pratici di cui è carente; ... uno spazio di reinvenzione di una nuova identità che riconverta i riflessi della solidarietà tradizionale in una cittadinanza partecipata; ... dove sia possibile aprirsi e informarsi pur immergendosi nel calore della comunità». Si spegne nel novembre del 2015.

Fatema Mernissi was born in Fez, Morocco, in 1940. She is considered worldwide as one of the most distinguished representatives and original intelectuals of the Arab Countries thanks to her innovative sociological work and her scholar engagement in Islam. She finished her University studies at Sorbonne and Brandeis Universities and she now teaches at Mohammed University in Rabat. Famous in Italy for her novel and in particular for her «La terrazza proibita«, she is well known for her stance in favour of women's freedom, which she considers perfectly compatible with the Quran's precepts. Her books are read the world over and translated in over twenty languages. Since 1997 she has supported the programme Sinergie Civique and since 2000 she has promoted the meetings called "Caravane Civique", at their sixth edition. The project's aim is to organize workshops in provincial areas of the Country by involving professionals willing to collaborate with financially-challenged Moroccan NGOs. The idea is to create «an associative area that becomes a place where the locals can meet to gain expertise and knowledge; ... a place where the people can actively participate thanks to international solidarity, a place where it is possible to acquire knowledge and open up to new ideas in respect of local community traditions».

Bibliografia

"Le donne del profeta", ECIG, 1992 (1997)
"Le sultane dimenticate", Marietti, 1992 (2009)
"Chahrazad non è marocchina", Sonda, 1993
"La terrazza proibita", Giunti, 1996 (2007)
"L'harem e l'Occidente", Giunti, 2000 (2009)
"Islam e democrazia", Giunti, 2002
"Karawan. Dal deserto al web", Giunti, 2004
"Le cinquantuno parole dell'amore. L'amore nell'Islam dal Medioevo al digitale", Giunti Editore, 2008

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