Wainaina, Binyavanga

Persona

Binyavanga Wainaina al Festivaletteratura 2013 - ©Festivaletteratura

Binyavanga Wainaina è nato a Nakuru nel 1971. Ha intrapreso la sua formazione primaria in Kenya; dopodiché si è trasferito in Sudafrica, dove ha proseguito gli studi universitari e ha iniziato a lavorare come scrittore e giornalista freelance. Nel 2002 si è aggiudicato il Canian Prize for African Writing con il racconto breve "Discovering Home". Ha collaborato con il settimanale sudafricano "Mail & Guardian" e a Nairobi ha fondato la rivista letteraria "Kwani?". Da allora si è affermato come uno degli autori africani più apprezzati della sua generazione. Ha tenuto lezioni e seminari negli Stati Uniti ed è direttore del Chinua Achebe Center for African Literature and Languages al Bard College di Annadale-on-Hudson (NY). Con una prosa asciutta e penetrante, ha firmato numerosi editoriali per prestigiose testate internazionali ("New York Times", "The Guardian", National Geographic" e "Granta"). In Italia ha collaborato con la rivista "internazionale". Le retoriche utilizzate dai media per descrivere la complessità del mondo africano sono spesso al centro dei suoi interventi (ha avuto un'ampia risonanza il breve saggio "Come scrivere d'Africa", apparso su Granta nel 2005, in cui Wainaina elenca i luoghi comuni con cui le popolazioni africane vengono tutt'oggi bollate e, di fatto, relegate in un immaginario implicitamente razzista). "Un giorno scriverò di questo posto" è la sua appassionata autobiografia e il suo primo libro tradotto in Italia.

Byniavanga Wainaina was born in Nakuru in 1971. He started his primary education in Kenya, then he moved to South Africa where he went to university and started working as a writer and freelance journalist. In 2002 he obtained the Canian Prize for African writing with the short story "Discovering Home". He collaborated with the South African weekly "Mail & Guardian" and in Nairobi he founded the literary magazine "Kwani?". Since then he has established himself as one of Africa's best appreciated writers of his generation. He took lectures in USA and he is actually headmaster of Chinua Achebe Center for African Literature and Languages at Bard College, Annadale-on-Hudson (NY). He works as a columnist for "The New York Times", "The Guardian", National Geographic" and "Granta". In Italy he writes for the weekly "Internazionale".

Bibliografia

"Un giorno scriverò di questo posto", 66thand2nd, 2013

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