4 - 8 settembre Edizione 2013

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112000 presenze 322 eventi

« ALCUNI HANNO NOTATO L'ASSENZA DEI GRANDISSIMI NOMI DA BESTSELLER, MA PER LE VIE DI MANTOVA SONO COMPARSI GLI AUTORI PIÙ BRAVI E AMATI PROVENIENTI DA OGNI PARTE DEL MONDO: DALLO SVESE ULF STARK ALL'INGLESE WILL SELF, DAL MESSICANO JUAN VILLORO ALL'INDIANA VANDANA SHIVA; DALLA SPAGNOLA CLARA USÓN AL KENIANO BINYAVANGA WAINAINA, FINO ALL'AMERICANO J.R. MOEHRINGER» PAOLO ARMELLI, WIRED.IT, 09/09/2013

Nel 2013 la letteratura latinoamericana diviene uno dei punti focali del Festival, fornendo anche lo spunto alle installazioni d'archivio di "Latinoamericana", che al pari di progetti passati mettono gratuitamente a disposizione del pubblico gli interventi di scrittori accorsi a Mantova dal 1997 a oggi. Nello stesso tempo diversi protagonisti della narrativa caraibica contemporanea (Francisco Lopez Sacha, Karla Suarez, Atilio Caballero Menéndez, Wendy Guerra e Leonardo Padura Fuentes) si incontrano nell'ambito del focus a loro dedicato, raccontando che cosa significhi essere autori e lettori nella Cuba dei nostri giorni. Altrettanto di rilievo è la prima volta a Mantova di romanzieri come il brasiliano Ronaldo Wroebel e l'argentino Andres Neuman, o il ritorno di un decano come Santiago Gamboa, protagonista di un avvincente dialogo a due con Juan Villoro. A chiudere le fila l'ottimo Daniel Mordzinski, noto in tutto il mondo come il 'fotografo degli scrittori', che percorre le strade della città a caccia dei suoi soggetti prediletti e tiene un bellissimo workshop per i fotografi della redazione di Festivaletteratura.

Notevole anche la presenza di narratori europei, tra i quali spiccano Emmanuel Carrère, Almudena Grandes, Mathias Énard e Margaret Drabble, senza dimenticare l'ungherese László Krasznahorkai, sceneggiatore del regista Béla Tarr e romanziere apprezzato da scrittori del calibro di W.G. Sebald e Susan Sontag. Intervengono inoltre l'indiana Jhumpa Lahiri, il giallista scozzese Peter May, l'anglo-pakistano Mohsin Hamid e lo scrittore sud-coreano Kim Young-ha. A conferma della straordinaria stagione culturale vissuta dell'Africa dei nostri giorni, Festivaletteratura invita per la prima volta anche Taiye Selasi, autrice nigeriana-ghanese-americana, il letterato keniota Binyavanga Wainaina e il performer Sékou Ogobara Dolo, uno dei portavoce più accreditati della cultura orale dei Dogon. La letteratura israeliana è invece al centro della retrospettiva dedicata all'opera di David Grossman, con uno spettacolo realizzato a partire dai materiali fotografici e sonori relativi ai sui precedenti interventi festivalieri e con la sua partecipazione, tra l'altro, a un memorabile incontro con i giovani volontari di "Blurandevù".

Intorno allo sviluppo sostenibile e al 2050 come data cruciale per il futuro del pianeta si concentrano gli appuntamenti con Jørgen Randers, Luca Mercalli, Mario Tozzi e Valerio Rossi Albertini. E se il dibattito sui Big Data e sull'informazione nell'era digitale si avvale dell'apporto di un'autorità in materia come Viktor Mayer-Schönberger, o della conferenza di Carlo Freccero sulle nuove forme di narrazione transmediale, il mestiere e le evoluzioni del giornalismo continuano ad affascinare il pubblico, in particolare grazie agli interventi di una leggenda del giornalismo d'inchiesta come Günter Wallraff (affiancato dal reporter Fabrizio Gatti) e agli incontri con una nuova generazione di giornalisti free lance del calibro di Andrea Marinelli e Jordi Pérez Colomé, che cercano in rete i finanziamenti per i propri reportage.

Il Festival legge poi il mondo attraverso la tavola periodica degli elementi, protagonista delle "Lavagne" dedicate alla chimica; attraverso gli alberi e i parchi cittadini nei percorsi di Tiziano Fratus e nelle passeggiate laboratoriali per bambini di Giorgio Grossi e Pia Valentinis; attraverso gli alberi genealogici e le storie familiari nell'ambito del progetto "genealogie", coordinato da Juri Meda e Danilo Craveia. Presso l'Archivio di Stato, il pubblico viene stimolato a ricostruire la propria storia familiare - o quella di una famiglia 'adottata' - attraverso un'apposita anagrafe genealogica e a scoprire come utilizzare altre fonti per trasformarla in una più ricca e densa narrazione. Altrettanto centrale la riflessione sulle trasformazioni del territorio e sulla memoria dei luoghi, segnata da una serie di eventi che si avvalgono di storiche e narratrici come Antonella Tarpino e Michela Murgia, di giornaliste e attiviste come Luciana Castellina, di fotografi come Mimmo e Francesco Jodice e Massimo Siragusa, di un racconto-spettacolo sul Po con Paolo Rumiz e Alessandro Sanna.

Ancora più saldo risulta il legame con i lettori e le biblioteche, sia grazie all'apporto della Compagnia della Lettura, che nel 2013 attinge a piene mani dal folklore nazionale e dalle fiabe mantovane di Isaia Visentini, sia grazie alla novità assoluta del "Reading Circle", che in uno spazio nel centro storico offre in libera lettura i libri di autori presenti alle varie edizioni del Festival, accompagnando ogni pubblicazione con i pareri di scrittori e gruppi di lettura, con recensioni a fumetti e schede di presentazione sul web curate dai sistemi bibliotecari mantovani e da bibliotecari in carne ed ossa, pronti a dare consigli e suggerimenti in base ai gusti di ciascuno. A completare la proposta quattro incontri sul tema della lettura che vedono protagonisti gli scrittori Eugenio Baroncelli e Paolo Nori, la libraia di Marrakech Jamila Hassoune, l'illustratore e vignettista Marco Petrella, il bibliotecario Luca Ferrieri.

Una sezione tematica particolarmente animata è infine quella dedicata alla scrittura per immagini e al graphic novel, con la giovane illustratrice siriana Nadine Kaadan, con il fumettista francese Cyril Pedrosa in compagnia di Fabio Geda, con alcuni autori italiani che hanno raggiunto la popolarità grazie al web come Zerocalcare e Makkox: quest'ultimo, sulle colonne del "Post" e sul sito di Festivaletteratura, tiene un Live sketch reporting, commentando ogni sera quello che accade nel corso della cinque giorni e contribuendo, insieme a una redazione sempre più attiva e intraprendente, a consolidare anche in Rete la presenza del Festival.

In sintesi il Festival si è articolato in 237 eventi a pagamento a cui si sono aggiunti 85 eventi ad ingresso gratuito; nella totalità sono stati così suddivisi:


177 incontri con/su autori;

8 spettacoli teatrali/musicali;

33 incontri, spettacoli, laboratori dedicati ai bambini/ragazzi;

20 proiezioni del ciclo Pagine Nascoste;

54 Intermezzi;

24 Tracce;

4 Blurandevù;

2 Scritture giovani.


Il Festival ha visto la partecipazione di oltre 360 tra scrittori, artisti, autori, relatori e conduttori degli incontri.

Biglietti staccati: 64.000

Stima dei presenti su eventi gratuiti: 48.000

Pass autorità, ospiti, giornalisti: 2.000

Oltre 120 rappresentanti di 68 case editrici

Visitatori unici del sito www.festivaletteratura.it tra luglio e metà settembre: 110.000

Visite del sito www.festivaletteratura.it tra luglio e metà settembre: 186.000

Utenti individuali raggiunti dai contenuti della nostra pagina fan di Facebook: 180.000 nella sola settimana del festival

Fan della nostra pagina di Facebook: 16.173

Follower del nostro account Twitter: 12.744


Brochure programmi: 70.000 (+ 70.000 mappe) + 65.000 pdf scaricati dal nostro sito

Manifesti e locandine: 7.000

Cartoline: 15.000

Scritture giovani: 1.000


Sono stati accreditati oltre 120 rappresentanti delle 68 case editrici presenti al festival:

66thand2nd, ADD, Adelphi, Aisara, ASTORIA/ET.AL, Atmosphere, Babalibri, Bao Publishing, BCD, Bollati Boringhieri, Bompiani, Bruno Mondadori, Chiarelettere, Clichi, Contrasto, Corraini, Derivati e Approdi, Donzelli, Ediciclo, Editoriale Scienza, Edizioni Ambiente, EDT, Einaudi, Einaudi Ragazzi, Electa, Eleuthera, Elliot, E/O, Feltrinelli, Garzanti, Giunti, Giuntina, Guanda, Hacca, Hoepli, Il Mulino, Iperborea, Isbn, Keller, L'Obliquo, Lapis, Laterza, Le Orme, Marcos Y Marcos, Marsilio, Metropoli d'Asia, Minimum Fax, Mondadori, Moretti e Vitali, Neri Pozza, Nottetempo, Nutrimenti, Odaya, Olschki, Piemme, Playground, Ponte Alle Grazie, Quodlibet, Raffaello Cortina, Rizzoli, Saggiatore, Salani, Skira, Transeuropa, Terre di Mezzo, Utet, Zandonai


Sono stati accreditati :

156 giornalisti stampa (quotidiani, periodici, siti, agenzie stampa)

25 giornalisti televisivi

28 operatori televisivi

21 giornalisti radiofonici

26 fotografi


Gli articoli apparsi sulla stampa nazionale e locale da gennaio a oggi sono stati più 1450 (Fonte: Eco della Stampa)

I passaggi radiofonici e televisivi nazionali organizzati dal nostro ufficio stampa, da giugno al 16 settembre, sono stati 70, a queste cifre si aggiungeranno i passaggi televisivi e radiofonici locali e i servizi girati dalle televisioni satellitari esclusi dalla rilevazione Eco Video.


L'Organizzazione del Festival è assicurata dal lavoro volontario, non remunerato, dei seguenti organismi:

Comitato Organizzatore di Festivaletteratura: 8 persone

Associazione Filofestival: 3227 soci dei quali circa il 42% residenti in altre province; il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri.


Il lavoro organizzativo si articola in:

Segreteria: 8 persone più un volontario del Programma Gioventù della Commissione Europea per tutto il periodo dell'anno; 15 persone nel periodo da giugno a ferragosto; 40 persone fine agosto/periodo festival;

Box-office, informazioni, trasporto e accompagnamento autori, organizzazione eventi, controllo biglietti, vendita libri, accrediti, servizi vari: 700 volontari dell'Associazione Filofestival

Ufficio Stampa: 5 professionisti e novanta volontari nella redazione web durante il periodo del Festival

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