Freccero, Carlo

Persona

Carlo Freccero al Festivaletteratura 2013 - ©Festivaletteratura

Originario di Savona, classe 1947, inizia la sua lunga carriera in Fininvest, come direttore del palinsesto di Italia 1 e Canale 5, assistente del presidente di Rete 4 e presidente di La Cinq. Freccero approda poi in Rai nel 1993 come consulente e tre anni dopo, nel 1996, è direttore di Rai 2, che durante la sua direzione assumerà l'identità di rete giovane, alternativa e sperimentale. Tra i volti che ne hanno fatto parte, i fratelli Guzzanti, Serena Dandini, Fabio Fazio, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Michele Santoro e Piero Chiambretti; il programma di maggior successo, apprezzato da pubblico e critica, è "Anima Mia" (1997). Non più direttore di rete, nel 2005 è autore della trasmissione "Rockpolitik". Dal 2007 al 2010 è direttore e curatore del palinsesto di Rai Sat. Dal luglio 2008 è direttore di Rai 4, canale free del digitale terrestre, specializzato in film e serie tv di culto. A proposito della sua fortunata conduzione di rete, di recente ha scritto: «I favori dei fan hanno premiato tanto l'avanguardia produttiva rappresentata dalle reti via cavo americane, quanto i serial generalisti di culto di casa ABC, non meno audaci a quanto innovazioni narrative e ibridazione tra generi classici. [] Una scelta variegata di prodotti, dunque, uniti dal comune denominatore di un forte spirito contemporaneo e tessuti dal filo rosso - o meglio fucsia - del nostro palinsesto, fino a diventare un insieme unico». Attualmente tiene corsi di teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo al DAMS dell'Università di Roma Tre e all'Università degli Studi di Genova.

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Bibliografia

"Televisione", Bollati Boringhieri, 2013