Martinelli, Marco

Persona

Marco Martinelli al Festivaletteratura 2016 - ©Festivaletteratura

Voce di spicco del teatro italiano contemporaneo (Reggio Emilia, 1956), comincia il proprio apprendistato alla fine degli anni Settanta, lavorando in diversi gruppi e allestendo testi di Beckett, Buchner, Campanile. Nel 1983 fonda, insieme alla moglie Ermanna Montanari, a Luigi Dadina e Marcella Nonni, il Teatro delle Albe. Da allora opera nella compagnia in qualità di drammaturgo e regista, a partire dalla scrittura di "Ruh. Romagna più Africa uguale", "Siamo asini o pedanti?", "I Refrattari" e "I ventidue infortuni di Mor Arlecchino", rielaborazione goldoniana che ha avuto molta risonanza in Italia e in Europa, tradotta in diverse lingue e centrata sulla singolare figura di un Arlecchino africano. La critica specializzata ha sottolineato «il talento di un regista fra i più intelligenti e originali» (Palazzi), scorgendo nell'esperienza di "meticciato teatrale" tra attori italiani e senegalesi (da anni componente stabile della compagnia) «l'ultima riprova che la fabbrica del teatro africano è in Europa, come già ci avevano ammonito Genet e Brook» (Quadri). Nel 1991 è nominato direttore artistico di Ravenna Teatro "Teatro Stabile di Innovazione". Nell'arco della sua carriera ha ricevuto una pioggia di riconoscimenti, compresi due premi Ubu (nel '96 in qualità di direttore artistico di Ravenna Teatro; nel '97 per la drammaturgia di "All'inferno!") e un premio Hystrio alla regia nel 1999. Di rilievo anche la sua opera di riscoperta e reinvenzione di classici della letteratura rinascimentale nel progetto "Cantiere Orlando" (1999, con Ermanna Montanari) e nelle riscritture di "Baldus" e "Sogno di una notte di mezza estate". Tra gli ultimi spettacoli scritti e diretti per il Teatro delle Albe spiccano "PANTANI" (2012), che vede impegnata tutta la compagnia e che si aggiudica il Premio Ubu 2013 come 'migliore novità italiana', e "Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi" (2014), ideato insieme a Ermanna Montanari e dedicato alla leader birmana premio Nobel per la pace. Con Maurizio Lupinelli ha fondato nel 1991 la non-scuola del Teatro delle Albe, esperienza teatrale all'interno delle scuole superiori di Ravenna tuttora in atto, che coinvolge ogni anno oltre quattrocento giovani e che è divenuta punto di osservazione per molti studiosi e addetti ai lavori.

English version not available

Bibliografia

"Ravenna africana", Essegi, 1988
"Teatro impuro", Danilo Montanari Editore, 1997
"Jarry 2000", Ubulibri, 2000
"Ravenna viso-in-aria", Longo Editore, 2003
"Suburbia, molti Ubu in giro per il pianeta", libro+DVD, Ubulibri, 2008
"LEBEN, operina in valigia", Editoria & Spettacolo, 2009
"Rumore di acque", Editoria & Spettacolo, 2010
"Aristofane a Scampia", Ponte alle Grazie, 2016

Cerca nel catalogo della Rete bibliotecaria mantovana