Timm, Uwe

Persona

Uwe Timm al Festivaletteratura 2019 - ©Festivaletteratura

«Se si uniscono mio padre e mia madre e poi si scuote ben bene, ecco che cosa viene fuori: me». Nato nel 1940 ad Amburgo, Uwe Timm è annoverato tra i massimi narratori tedeschi viventi. Dopo vari lavori – tra cui l'apprendista pellicciaio – e la maturità nel '63, si iscrive a Monaco alla facoltà di Filosofia e Germanistica. Negli anni universitari prende parte alle lotte studentesche e nel 1967 partecipa alla storica manifestazione contro la visita dello Scià di Persia a Berlino, sfociata nell'uccisione di Benno Ohnesorg; un evento di portata epocale e personale che in seguito racconterà anche nel romanzo L'amico e lo straniero. Ultimata la tesi sull'opera di Albert Camus, a partire dagli anni Settanta scrive con scarso seguito opere fortemente impegnate – Heisser Sommer, Kerbels Flucht, Morenga, Der Schlangenbaum –, fino a che le sue doti narrative, che lo rendono via via capace di raccontare magistralmente vicende quotidiane e familiari aprendo squarci romanzeschi sulla storia tedesca del Novecento, vengono pienamente riconosciute a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, soprattutto dopo l'uscita di Rennschwein Rudi Rüssel (Mimmo Codino maialino corridore), un esilarante libro per bambini che riscuote una grande fortuna in Germania e in Europa. Oltre al già citato L'amico e lo straniero, tra i suoi romanzi per adulti vanno senz'altro ricordati anche Come mio fratello, in cui ha narrato coraggiosamente la storia della propria famiglia e del fratello diciannovenne Karl-Heinz, convinto militante delle SS ucciso in Ucraina durante la Seconda Guerra Mondiale; un grazioso omaggio ad Amburgo e alle sue storie (La scoperta della currywurst); e Un mondo migliore, tormentato racconto dell'utopia nazista sullo sfondo di una Berlino in macerie, che gli è valso il Premio Schiller 2018. Di recente Mondadori ha pubblicato Un topino a Parigi (2020), una fiaba piena di avventure illustrata di Axel Scheffler.

(foto: © Leonardo Céndamo)

Bibliografia

Mimmo Codino maialino corridore, illustrazioni di Axel Scheffler, Einaudi Ragazzi, 2003

La scoperta della currywurst, Le Lettere, 2003

Come mio fratello, Mondadori, 2005 (2011)

Rosso, Le Lettere, 2005

L'amico e lo straniero, Mondadori, 2007

La notte di San Giovanni, Le Lettere, 2007

Penombra, Mondadori, 2011

La volatilità dell'amore, Mondadori, 2015

Un mondo migliore, Sellerio, 2019

Un topino a Parigi, illustrazioni di Axel Scheffler, Mondadori, 2020