13/09/2009

LA LINGUA DEL POP


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Qualcuno sostiene che l'italiano abbia una sua intrinseca musicalità, e che questo abbia facilitato il compito di cantautori e parolieri di casa nostra. Vero o falso che sia, la composizione dei versi delle canzoni mette a dura prova l'autore, chiamato a mediare tra esigenze espressive e ritmiche non sempre convergenti. Ma come nascono le parole delle canzoni e da dove vengono? Qual è il loro rapporto con la lingua "letteraria" - se ha ancora senso chiamarla così - e quale invece l'influenza che le canzoni riescono ad avere sulla lingua che parliamo tutti i giorni? Giuseppe Antonelli, storico della lingua, ne parla con Beppe Dati, musicista e autore dei testi di canzoni portate al successo da numerosi artisti (Mia Martini, Marco Masini, Laura Pausini, Francesco Guccini tra gli altri), e con Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz. 


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Italiano

Tutto esaurito al Palazzo della Ragione per l'incontro delle 17.30: Giuseppe Antonelli ha condotto un dibattito sulla lingua del pop e del rock con Beppe Dati, autore di testi per Mia Martini, Raf e Francesco Guccini (tra gli altri), e Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz.

Territori lontani ma attraversati spesso dalle medesime questioni. Da dove proviene l'ispirazione? Come trovare l'equilibrio tra senso della frase ed esigenze musicali?
Al di là dei temi, ad essere esplorato è il lato oscuro della canzone: lingua, lessico e metrica.

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