10/09/2015

LE COLLINE DELLA DISCORDIA

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Ci sono luoghi nascosti e isolati, in cui la mancanza di confini ben definiti rende labile e provvisoria la vita stessa, specchio di una incertezza tanto geografica quanto politica. Ci sono luoghi di cui è difficile scrivere con una prosa immune da sovrastrutture e pregiudizi, e che riusciamo a immaginare connotati esclusivamente in base a convinzioni ideologiche. Assaf Gavron, giovane scrittore israeliano ("La mia storia, la tua storia"), ha deciso di uscire dalle strade della sua Tel Aviv per affrontare la realtà degli insediamenti illegali in Cisgiordania. Per due anni visita diversi avamposti, dove incontra un'umanità variegata, stupita e incuriosita dal fatto che qualcuno volesse «andare a vedere». Da questa frequentazione nasce "La collina", una storia che narra di persone affascinanti, senza condannare né elogiare i coloni, perché «un romanzo non è un manifesto politico, e il compito dello scrittore è quello di mostrare la complessità della vita». Dialoga con Gavron lo scrittore e giornalista Corrado Augias.

Con il contributo dell'Ufficio Culturale dell'Ambasciata di Israele in Italia.

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