11/09/2015

HOMO SOVIETICUS

2015_09_11_077

Raccontare un paese come la Russia, con le sue tante sfaccettature e contraddizioni, può sembrare un'impresa titanica, una lotta contro un gigante che «non si intende con il senno, ma in cui si può soltanto credere», come affermava Fedor Tjutcev. Eppure, ormai da tempo la giornalista bielorussa Svetlana Aleksievič conduce un profondo lavoro di auscultazione del popolo russo: ha raccontato la vita delle donne al fronte nella Seconda Guerra Mondiale, dei reduci dell'Afghanistan e dei sopravvissuti al dramma di Chernobyl. Ascoltando e riportando migliaia di testimonianze orali, prosegue il suo monumentale progetto, spostando il centro dell'attenzione sulle conseguenze del crollo dell'Unione Sovietica per la gente comune. Gian Piero Piretto ("La vita privata degli oggetti sovietici") intervista l'autrice di "Tempo di seconda mano", dando così spazio a tante storie private, che attendono solo di essere ascoltate.

English version not available

Italiano
Russo

Non disponibile.

1Luoghi collegati