IL SILENZIO E LA LUNA

Nella poesia di Chandra Livia Candiani, l'io arretra per dare spazio ad altri mondi, come quello animale, vegetale, minerale, e anche quello dei morti, in una condizione di fratellanza universale. Perché la parola è leggerezza, è meditazione, ricorda che i gesti più ordinari possono diventare forme di preghiera, come in Il silenzio è cosa viva, e che ogni persona, come la bambina Io della raccolta Vista dalla luna, può trovare il luogo a cui appartiene dentro di sé, tra il proprio sguardo e i sogni degli altri. Perché "la poesia è un sostegno leggerissimo, quasi impalpabile, e salva la vita". Dialoga con l'autrice la scrittrice Elisabetta Bucciarelli.

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