09/09/2021

LETTERE DAL SOTTOSUOLO

2021_09_09_027

Fëdor Dostoevskij è senza ombra di dubbio tra gli scrittori più importanti e influenti della storia della letteratura: milioni di lettori, lettrici, addetti ai lavori e colleghi autori si sono persi tra le pagine di Delitto e castigo, L'idiota, I fratelli Karamazov o Memorie dal sottosuolo, pagine all'interno delle quali si specchiano e riverberano le vicissitudini travagliate del romanziere moscovita. Eppure c'è un posto – per quanto cartaceo e non tridimensionale – in cui i pensieri e le riflessioni dell'autore possono essere letti in tutta la loro schiettezza e irruenza: il suo epistolario. Nel bicentenario della nascita di Dostoevskij, Alice Farina (curatrice della più recente edizione delle Lettere), lo scrittore Marco Archetti e l'esperta di letteratura russa Serena Vitale si incontrano sul palco per analizzare la sua figura ormai leggendaria, attraverso il filtro del grande corpus di missive, che già racchiude tutta l'essenza di una ricerca volta a «svelare il mistero dell'essere umano». Coordina l'incontro Alessandro Zaccuri (La quercia di Bruegel).


L'evento 027 ha subito variazioni rispetto a quanto riportato sul programma. Originariamente era prevista la presenza di Serena Vitale.

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