Botta, Mario

Persona

Mario Botta al Festivaletteratura 2013 - ©Festivaletteratura

Mario Botta, architetto di fama mondiale, nel 1969 si laurea in Architettura all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia e nel 1965 effettua un periodo di pratica di lavoro presso lo Studio di Le Corbusier a Venezia, collaborando alla realizzazione del nuovo ospedale. Nel 1969, sempre a Venezia, incontra Louis I. Kahn, con il quale allestisce la mostra dedicata al progetto per il nuovo Palazzo dei Congressi. Nello stesso anno inizia la propria attività professionale con uno studio a Lugano. Dal 1970 ha svolto attività didattiche di ricerca con conferenze, seminari e corsi di architettura in numerose scuole di architettura d'Europa, Asia e America. Nel corso della sua carriera ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Merit Award for Excellence in Design dall'AIA, l'International Architecture Award 2006 e 2007 dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design e l'European Union Prize for Cultural Heritage 'Europa Nostra'. Svariate mostre e pubblicazioni sono state dedicate alla sua ricerca e la sua attività professionale è caratterizzata da un importante numero di opere realizzate in tutto il mondo, tra le quali la Biblioteca municipale di Dortmund, la Galleria d'Arte contemporanea Watari-um a Tokyo, il Giardino della Pilotta a Parma, il San Francisco Museum of Modern Art, la Cattedrale della Ressurrezione a Evry, la Sinagoga Cymbalista e Centro dell'Eredità Ebraica a Tel Aviv, il MART di Rovereto, e molte altre.

Mario Botta, a world-famous architect, in 1969, he graduated in Architecture at Istituto Universitario di Architettura in Venice and in 1965 he carried out an apprenticeship at Le Corbusier Studio in Venice, collaborating at the planning of the new hospital. In 1969, in Venice, he met Louis I. Kahn with whom he organized an exhibition on the project for the new Palazzo dei Congressi. Later that year, he started working in his own studio in Lugano. He was awarded many honours and prizes, and teaches at the most prestigious universities in the world. His most recent works include the Public Library in Dortmund, Germany (1995-1999), the Watari-um Contemporary Art Gallery in Tokyo, Japan (1985-1990), Pilotta Garden in Parma, Italy (1986/96-2001), The Cathedral of Resurrection in Evry, France (1988-1995), the Cymbalist Synagogue and the Centre for Jewish Heritage in Tel Aviv, Israel (1996-1998) and the MART in Rovereto (2002). Since 1970 he has taught and researched, giving seminars, conferences and holding courses in architecture in many architecture institutes in Europe, Asia and America. Many exhibitions and publications have been devoted to his research, and his professional activity has produced many important works all over the world.

Bibliografia

"Il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto", con Giulio Andreolli, Skira, 1995
"Cinque architetture", Skira, 1996
"L'etica del costruire", Laterza, 1996
"Saper credere in architettura. quarantaquattro domande a Mario Botta" con Alessandra Gargiulo, Clean, 1998 (2005)
"La chiesa di San Giovanni Battista a Mogno", con Giorgio Cheda, Skira, 1999
"Quasi un diario. Frammenti intorno all'architettura", Le Lettere, 2003
"Il Teatro alla Scala. Restauro e ristrutturazione", con Fabbri Elisabetta, Malgrande Franco, Skira, 2005
"La lingua degli angeli per principianti", con Dario Fertilio, Skira, 2006
"Dove abitano le emozioni. La felicità e i luoghi in cui viviamo", con Paolo Crepet e Giuseppe Zois, Einaudi, 2007
"La Chiesa del Santo Volto a Torino", a cura di Mario Botta, Skira, 2007
"Mario Botta. Riflessioni", a cura di plusform, Iiriti, 2009