Velikić, Dragan

Persona

Dragan Velikic al Festivaletteratura 2011 - ©Festivaletteratura

Dragan Velikić nato a Belgrado nel 1953 e cresciuto a Pola, in Istria. Laureatosi in Filologia all'Università di Belgrado inizia la sua carriera giornalistica presso un settimanale dissidente, dal 1996 al 1999 è inoltre direttore di Radio B92, la prima radio ad impegnarsi in un'incisiva campagna di informazione contro la guerra etnica propagandata da Miloević. Nel 1999, poco prima dei bombardamenti NATO sulla Serbia, sceglie la via dell'esilio volontario trasferendosi prima a Budapest, poi a Vienna quindi a Berlino, e dedicandosi prevalentemente alla scrittura. Nel 2002 fa ritorno a Belgrado. Dal 2005 al 2009 ricopre l'incarico di ambasciatore della Repubblica di Serbia in Austria. Attualmente vive a Belgrado ed è uno degli scrittori più noti tra il pubblico e più apprezzati dalla critica del suo Paese. Ha scritto romanzi, raccolte di racconti e saggi letterari, dedicati, tra gli altri, a Svevo, Magris, Canetti e Nabokov e per questo è considerato una delle voci più interessanti e originali della letteratura mitteleuropea contemporanea. In Italia sono stati pubblicati "Via Pola" (2009), un'opera del 1990 ambientata nella sua città natale, e "La finestra russa" (2011) che nel 2008 ha vinto il prestigioso NIN-Award come migliore romanzo dell'anno e del Mitteleuropapreis, conferitogli nel novembre 2008 a Vienna dall'Istituto per il Danubio e l'Europa centrale, ed è stato tradotto in più di dieci lingue. Il libro ha riscosso un grande successo in Serbia ed è stato un vero e proprio caso letterario in Germania. Per alcuni critici si tratta di un autentico capolavoro in cui emergono una poetica e un'eredità stilistica genuinamente mitteleuropee.

Dragan Velikic was born in Belgrade in 1953 and grew up in Pola, in Istria. He published two collections of short stories, three essays and five novels. In the last 7 years he has published political texts about the opposition in Belgrade. In 1999, just before NATO's bombing in Serbia, he chose to go in exile to Budapest, then to Vienna and in the end to Berlin and he devoted himself mainly to writing. In 2002 he returned to Belgrade. From 2005 to 2009 he was the Serbian Ambassador to Austria. He currently lives in Belgrade and he is one of the most famous and loved writers in his country. He has written a dozen novels, two collections of stories and four literary essays on Svevo, Magris, Canetti and Nabokov. His latest novel, "La finestra russa", was met with great success in Serbia and became a literary case in Germany. According to some critics, it is a real masterpiece characterized by a typically Middle-European poetics and style.

Bibliografia

"Via Pola", Zandonai, 2009
"La finestra russa", Zandonai, 2011

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