Gordimer, Nadine

Persona

Nadine Gordimer è autrice di romanzi e saggi, vincitrice del Booker Prize nel 1974 e Premio Nobel per la letteratura nel 1991. Nasce nel 1923 a Springs, centro minerario nell'area urbana a est di Johannesburg, da Isidore e Nan Gordimer, entrambi immigrati ebrei. Durante la sua gioventú riceve un'educazione di stampo cattolico; la madre la spinge sin da piccola a leggere e a interessarsi al mondo che la circonda: comincia cosí a scoprire il razzismo di cui è permeata la società in cui vive. Si iscrive alla University of Witwatersrand dove segue i corsi del primo anno, ma interrompe gli studi senza diplomarsi; qui tocca con mano le barriere esistenti fra i giovani studenti bianchi e i neri anche nell'istruzione universitaria. In questi anni entra in contatto con l'African National Congress e inizia la sua lotta contro la discriminazione razziale. Negli anni '60 e '70 insegna in alcune università degli Stati Uniti. Si batte affinché il Sudafrica riesamini e ritratti la pluridecennale politica di apartheid. Molte delle sue opere affrontano la questione delle tensioni morali e psicologiche dovute alla segregazione razziale in atto nella sua patria. La sua prima pubblicazione è un breve racconto per bambini, "The Quest for Seen Gold", apparso sul "Children's Sunday Express" nel 1937. La sua prima raccolta, "Face to Face" ("Faccia a faccia"), è pubblicata nel 1949. Il primo romanzo "The Lying Days", è pubblicato nel 1953. Fra i membri fondatori del Congress of South African Writers, Nadine Gordimer è stata premiata con numerosi titoli onorifici, dalla laurea Honoris Causa all'università di Lovanio, in Belgio (prima in ordine di tempo) al titolo di "Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres". Ci lascia il 13 luglio 2014.

Born in Spring, South Africa in 1923, daughter of a Russian-Jewish father and an English-Jewish mother, she has been educated and brought up in South Africa. Now she lives in Johannesburg with her husband, the businessman Reinhold Cassirer. She began to write when she was nine and published her first novel when she was fifteen. With her work, often banished in her country, and with her never-ending cultural, social and political activity, she has been an alert critical presence in her suffering country. In addition to a lot of awards, amongst them the Booker Prize, she received the Nobel Prize for Literature in 1991. She died on 13th July 2014.

Bibliografia

"Un mondo di stranieri", Feltrinelli, 1961, (1995)
Nobel 1991, UTET, 1995
"La figlia di Burger", Feltrinelli, 1979 (Feltrinelli, 1996)
"Il bacio di un soldato", La Tartaruga, 1983 (1991)
"Occasione d'amore", Feltrinelli, 1984 (1991)
"Un ospite d'onore", Feltrinelli, 1985 (1998)
"Qualcosa là fuori", Feltrinelli, 1986 (1997)
"Il conservatore", La Tartaruga, 1987 (Feltrinelli, 2009)
"Una forza della natura", Feltrinelli, 1987
"Il mondo tardoborghese", Feltrinelli, 1989
"Vivere nell'interregno", Feltrinelli, 1990
"Luglio", Feltrinelli, 1991 (1997)
"Storia di mio figlio", Feltrinelli, 1991 (1994)
"Il salto", Feltrinelli, 1992 (2007)
"Nessuno al mio fianco", Feltrinelli, 1994 (Gruppo editoriale L'Espresso, 2003)
"Scrivere ed essere. Lezioni di poetica", Feltrinelli, 1996
"Un'arma in casa", Feltrinelli, 1998 (2001)
"Vivere nella speranza e nella storia. Note dal nostro secolo", Feltrinelli, 1999
"L'aggancio", Feltrinelli, 2002 (2007)
"Sveglia!", Feltrinelli, 2006
"Scrivere è vivere. Scritti e interviste", Datanews, 2007
"Beethoven era per un sedicesimo nero", Feltrinelli, 2008 (2010)