Oliva, Marilù

Persona

Marilù Oliva vive a Bologna e insegna lettere alle superiori. Ha scritto diversi romanzi, tre dei quali dedicati al personaggio della Guerrera, alias Elisa Guerra, scanzonata eroina con la passione della salsa e della capoeira, nonché studentessa di criminologia e giornalista disoccupata. Il ciclo è composto da "¡Tú la pagarás!" (2010), finalista al Premio Scerbanenco, "Fuego" (2011) e "Mala Suerte" (2012), gli ultimi due vincitori del Premio Karibe Urbano per la diffusione della cultura latino-americana in Italia. Ha curato l'antologia "Nessuna più. 40 autori contro il femminicidio" (2013), patrocinata da Telefono Rosa, e ha pubblicato racconti per il web e testi di saggistica. Ha altresì collaborato alla stesura di manuali scolastici di storia per le Edizioni Cappelli. Collabora con diverse riviste letterarie, tra le quali "Carmilla" e "Thriller Magazine". «Ciò che colpisce in Marilù Oliva – ha scritto Valerio Evangelisti – assieme all'estremo realismo delle storie e alla credibilità dei protagonisti, è l'innovazione linguistica. […] Spesso si rimane colpiti dall'originalità ardita di espressioni e metafore. Ciò senza che venga meno la vertigine di uno stile sincopato che trascina, accattivante e quasi ipnotico». "Le sultane" (2014) è un romanzo incentrato sulle vicissitudini di tre anziane in una decrepita palazzina alla periferia di Bologna, dove gli affetti familiari e i rapporti di vicinato si intrecciano a delitti efferati, gag grottesche e sorrisi amari. A esso sono seguiti "Lo zoo" (2015), un surreale mélange di chirurgia plastica e humour nero, "La squola" (2016), "Questo libro non esiste" (2017) e "Le spose sepolte" (2018).
 

Marilù Oliva lives in Bologna and teaches literature in a high school. She wrote several novels, three of which with the main character of Guerrera, alias Elisa Guerra, a laid-back heroine with a passion for salsa and capoeira, as well as criminology student and unemployed journalist. The saga is composed of"¡Tú la pagarás!" (2010), Premio Scerbanenco finalist "Fuego" (2011) and "Mala Suerte" (2012), Premio Karibe winners. She edited the anthology "Nessuna più. 40 autori contro il femminicidio", against violence on women. She writes for several literary magazines including "Carmilla" and "Thriller Magazine". «What is striking about her style – as Valerio Evangelisti puts it – is the realism of her narration as well as her linguistic innovation. "Her metaphors and bold originality often takes you by surprise». "Le sultane" (2014) is a novel focus on the vicissitudes of three elderly ladies in a crumbling block of flats on the outskirts of Bologna, where family affections and relations amongst neighbours are interspersed with brutal crimes, grotesque jokes and bitter smiles. Since 2015 she also published "Lo zoo" (2015), "La squola" (2016), "Questo libro non esiste" (2017) and "Le spose sepolte" (2018).
 

Bibliografia

"Repetita", Perdisa Pop, 2009

"¡Tú la pagarás!", Elliot, 2010 (2015)

"Cent'anni di Marquez, Cent'anni di mondo", CLUEB, 2010

"Fuego", Elliot, 2011 (2016)

"Mala suerte", Elliot, 2012

AA.VV., "Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio", a cura di Marilù Oliva, Elliot, 2013

"Le sultane", Elliot, 2014 (2016)

"Lo zoo", Elliot, 2015 (2016)

"La squola", LiberAria, 2016

"Questo libro non esiste. Storia di una macchina del tempo", Elliot, 2017

"Le spose sepolte", HarperCollins Italia, 2018