Bravi, Adrián N.

Persona

Adrian Bravi al Festivaletteratura 2015 - ©Festivaletteratura

Scrittore argentino di origine italiana, nasce a Buenos Aires nel 1963. Ancora venticinquenne, dopo un viaggio alla ricerca delle proprie radici familiari decide di stabilirsi in Italia e di continuare gli studi in Filosofia presso l'Università di Macerata. Oggi vive a Recanati, paese d'origine del padre, e lavora come bibliotecario. Dopo un primo romanzo concepito in spagnolo castigliano (Río Sauce, 2003), con Restituiscimi il cappotto (2004) inizia a scrivere in italiano e a far propri i registri e le sfumature della sua lingua di adozione (svolta a cui in seguito dedicherà pagine illuminanti nel libro La gelosia delle lingue). Seguono opere colme di poesia e comicità, ora occasionate dalla crisi esistenziale di un uomo di mezza età (Il riporto, 2011), ora dal sogno a occhi aperti di un bambino che vive il passaggio all'età adulta grazie a un pugno di bacche velenose (L'albero e la vacca, 2013). L'eredità del miglior realismo magico traspare anche in L'inondazione (2015), romanzo imperniato sulla stralunata quotidianità di una piccola comunità argentina, e nel recente L' idioma di Casilda Moreira (2019), i cui protagonisti muovono alla ricerca degli ultimi parlanti di una lingua ancestrale, sperduta nelle profondità della pampa. Nel 2015 l'editoriale argentina Sofia Cartonera ha pubblicato una breve raccolta dei sui racconti, Después de la línea del Ecuador.

(foto: © Festivaletteratura)

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Bibliografia

Restituiscimi il cappotto, Fernandel, 2004

La pelusa, Nottetempo, 2007

Sud 1982, Nottetempo, 2008

Il riporto, Nottetempo, 2011

L'albero e la vacca, Nottetempo, 2013

L'inondazione, Nottetempo, 2015

La gelosia delle lingue, EUM, 2017

L' idioma di Casilda Moreira, Exorma, 2019