Allegri, Eugenio

Persona

Si diploma nel 1979 alla scuola di teatro di Bologna. Inizia l'attività professionista con la cooperativa Nuova Scena sotto la direzione artistica di Francesco Macedonio. Nel 1981 partecipa all'allestimento dell' "Opera dello Sghignazzo", scritto e diretto da Dario Fo. Lo spettacolo successivo è "Comoedia": un lavoro tratto da testi di Ruzante. Nel 1980 interpreta "Gli uccelli" di Aristofane per la regia di Memè Perlini, con il gruppo musicale Area. Nel febbraio del 1983, Allegri debutta a Bonn nello spettacolo "Il falso Magnifico" diretto da Carlo Boso per il TAG Teatro: seguono circa 180 repliche in Francia, Spagna, Grecia, Svizzera e nell'ex Unione Sovietica. Nel 1984 è ancora Arlecchino ne "L'assedio della Serenissima". Nel 1986 viene chiamato da Leo Berardinis a partecipare agli spettacoli "Novecento e Mille" e "La tempesta" di Shakespeare, prodotti dalla cooperativa Nuova Scena di Bologna. Inizia una collaborazione che prosegue con "II ritorno di Scaramouche" (1987), "Delirio e Macbeth (1988)", "Ha' dda passà a nuttata" (1989). Nel 1991 inizia la collaborazione con il Teatro Settimo di Torino, partendo dall'interpretazione de "La storia di Romeo e Giulietta": la regia è di Gabriele Vacis; lo spettacolo vince il Premio Ubu per la miglior drammaturgia. La necessità di un lavoro più personale si concretizza, per Eugenio Allegri, nell'incontro con Gabriele Vacis e Alessandro Baricco: assieme ottengono un grande successo con "Novecento", monologo teatrale scritto da Baricco. Nel 1996, allestisce il suo primo spettacolo di Commedia dell'Arte con la compagnia Pantakin di Venezia: "Anfitrione", tratto da Plauto e Molière. In autunno riprende la collaborazione con il Teatro Settimo partecipando a "Gli uccelli" da Aristofane, con la presenza sulla scena della Banda Osiris. Nella stagione 1997/98 è stato tra i protagonisti del "Re Lear" di Shakespeare, per la regia di Andrèe Ruth Shammah. Nella stagione 1999/2000 ha diretto il "Re cervo" di Gozzi e interpretato "La storia di Cyrano" per il Teatro Stabile del Veneto.

He graduated at the Bologna Theatre School in 1979 and the he started working with the group Nuova Scena, under the direction of Francesco Macedonio. In 1981 he contributed to the staging of "Opera dello Sghignazzo", written and directed by Dario Fo. His next play was "Comoedia": a work based on some texts by Ruzante. In 1980, working with the group Area, he played a part in "Gli Uccelli" by Aristophanes and directed by Memè Perlini. At the beginning of 1983 he made his debut in Bonn with the play "Il falso Magnifico", directed by Carlo Boso and produced at the TAG Theatre. The play had a very long run in France, Spain, Greece, Switzerland and in the former USSR. In 1984 he played ahain Harlequin in "L'assedio della Serenissima". In 1986, Leo Berardinis asked him to take part in "Novecento a Mille" and "The Tempest" by Shakespeare, produced by the group Nuova Scena of Bologna. This was followed by "Il ritorno di Scaramouche" (1987), "Delirio e Macbeth" (1988), "Ha' dda passà a nuttata" (1989). In 1991, he began working with the Teatro Settimo of Turin, starting with a part in "La storia di Romeo e Giulietta", directed by Gabriele Vacis. The play was awarded the Ubu Prize as the best dramatic production. Meeting Gabriele Vacis and Alessandro Baricco was fundamental for Eugenio Allegri to satisfy his need for a more personal work: the three had a great success with "The Pianist on the Ocean", a story/monologue written by Baricco. In 1996, he staged his first Commedia dell'arte play with the Pantakin company of Venice:"Anfitrione", based on works by Plauto and Moliére. In autumn he started working again with the Teatro Settimo, playing a part in "Gli Uccelli" by Aristophanes and performed with the presence of the Banda Osiris on the stage. During the 1997-1998 theatrical season he palyed a part as one of the main characters in "King Lear" by Shakespeare, directed by Andrée Ruth Shammah. During the season 1999-2000 he directed "Re Cervo" by Gozzi and played a part in "La storia di Cyrano" for the Veneto Teatro Stabile.

Bibliografia

In costruzione

1Persone collegate