Ben Jelloun, Tahar

Persona

Nato a Fez, ha trascorso la sua adolescenza a Tangeri e ha compiuto gli studi di filosofia a Rabat. Ha insegnato in un liceo a Tétouan e a Casablanca ed è stato collaboratore del magazine "Souffles". Dal 1971 vive a Parigi. É molto conosciuto in Europa per i suoi romanzi, racconti, poesie e drammi, e in Italia anche per i suoi articoli che appaiono di frequente su "La Repubblica"; ha collaborato anche con "Il Corriere della sera", "Panorama", "L'Espresso". Scrive inoltre per "Le Monde". Interviene con dibattiti e articoli sui problemi della società, soprattutto su quello della periferia urbana e del razzismo. Per il profondo messaggio del libro "Il razzismo spiegato a mia figlia" gli è stato conferito dal segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il Global Tolerance Award. Ha conseguito lauree honoris causa e premi in tutto il mondo, tra i quali il Premio Flaiano (1996), e il Premio Remarque (2011). Con il Premio Goncourt assegnatogli per "La Nuit sacrée" nel 1987, diventa lo scrittore francofono più conosciuto della Francia. Nel 2009 ha presieduto il Festival del Cinema di Roma. Nel 2011 Bompiani ha pubblicato "La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba".

Spent his teen years in Tangier and studied philosophy in Rabat. He taught in a grammar school in Tétouan and in Casablanca and he wrote for the "Souffle" magazine. He has lived in Paris since 1971. He is very well known in Europe for his novels, short stories, poems and plays and in Italy also for his articles that frequently appear on "La Repubblica". After winning the Goncourt Prize with "La Nuit sacrée" [The sacred night] in 1987, he became France's most famous writer. In 1996 he won the Flaiano Prize. He writes debates and articles on social problems, above all those related to urban outskirts and racism. With the book "Racism Explained to my Daughter" and for his profound message he won the Global Tolerance Award given by the UN Secretary General Kofi Annan.