12/09/2009 - Blurandevù

BLURANDEVÙ. Gli autori rispondono alle domande blu dei volontari - conduttori di Festivaletteratura

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Tra le dieci cose che ama ci sono le melanzane, l'odore di cantina e la peluria morbida sui musi dei cavalli; tra quelle che odia gli errori di ortografia e soprattutto le parole dette con l'accento sbagliato. Nel suo autoritratto in trentatré punti si legge: «Non so cantare benissimo ma canto sempre, e desidero essere ascoltata perché quando canto dico». Ha scritto due libri, "La ballata delle prugne secche" e "Giulietta squeenz", e tiene un blog molto seguìto. Il nome «Pulsatilla» viene da una pianta che un giorno le ha prescritto il suo terapista per combattere la cattiveria. Che domande oseranno farle i ragazzi di Blurandevù? 


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Prima come blogger poi come scrittrice, Pulsatilla ha sempre avuto la necessità di scrivere, di mettersi a nudo, cercando di trovare una propria identità e, allo stesso tempo, di costruire un personaggio solido e forte che sappia catturare l'approvazione della gente.
Questa sera i ragazzi di Blurandevù hanno voluto scoprire la vera Pulsatilla, quella che si nasconde dietro la maschera. Le domande hanno spaziato dalla relazione con la scrittura alla vita privata, segnata dal rapporto con il padre malato mentale, dai tanti problemi che si trova a dover affrontare nella sua vita, ma che riesce a raccontare in modo leggero e velato di comicità nei suoi libri. Tuttavia proprio per il particolare modo di scrivere spesso viene fraintesa: crede di non riuscire a comunicare al lettore ciò che vorrebbe, di conseguenza si abbatte e tutte le sicurezze faticosamente costruite crollano.
Ma i ragazzi di Blurandevù non hanno parlato con lei solo di questo. Sono riusciti a regalare al pubblico anche momenti di divertimento, alleggerendo l'atmosfera con brani tratti dai suoi romanzi e domande spiritose e irriverenti, alle quali Pulsatilla non ha mai fatto mancare risposta.
Ora, ci anticipa la scrittrice, sta collaborando con Fausto Brizzi per un film ed è totalmente assorbita da quest' impegno, dal quale sta imparando moltissimo. Questa nuova attività per lei è rigenerante, poiché in fondo «tutti noi siamo felici quando abbiamo la sensazione di migliorarci».

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