08.09.2010 - Tracce

APPUNTI SULL'AMERICAN WEST


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Grandi spazi vuoti popolati dalla natura selvaggia, da leggende buone e spaventose, da poche ed estrose persone (tra cui qualche scrittore). Thomas McGuane ci racconta come si vive nel Montana e, più in generale, nell'Ovest.

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A Festivaletteratura il potere della voce: quella profonda, flemmatica di Thomas McGuane, 70 anni, un incrocio tra Jack Palance e John Wayne, americano doc, scrittore e sceneggiatore che con poche parole riesce ad evocare un intero universo cinematografico popolato da personaggi che hanno il volto di Marlon Brando e Jack Nicholson, protagonisti del suo Missouri (1976), o di Steve Mcqueen (Tom Horn, 1980). Racconta con orgoglio ciò che lui definisce un vero e proprio rinascimento della letteratura ambientata nel West, citando tra gli altri John McMurtry, autore di Lonesome Dove (Un volo di Colombe) e del più celebre Brokeback Mountain.
A fianco di questa scrittura classica oggi, dopo generazioni di autori che hanno narrato da esterni l'epopea dell'ovest americano senza averne avuto esperienza diretta, sono invece i nativi americani a dare voce a quelle terre, a narrarne il presente nell'impossibilità, ammette McGuane, di liberarsi dal forte risentimento che ancora li consuma.

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