04/09/2014

E TU, DA DOVE VIENI?

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dai 10 ai 14 anni 


Anni Settanta. Teresa, italiana, dieci anni, vive in una minuscola soffitta come clandestina. Nessuno deve accorgersi che è lì. Fino agli anni Novanta infatti le leggi svizzere non consentivano ai cosiddetti lavoratori stagionali di portare con sé la famiglia. Vanna Cercenà racconta la storia di Teresa in Non piangere, non ridere, non giocare perché la memoria del nostro passato di migranti ci aiuti a capire i problemi di chi lascia per necessità il proprio paese e cerca da noi una vita migliore. Come succede a Ervin, protagonista del romanzo di Mario Desiati, che dall'Albania arriva a Bari. Sarà l'amicizia a salvare i due migranti bambini, come avrà modo di sottolineare Matteo Corradini a cui è affidata la conduzione dell'incontro.

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Italiano

L'evento, incentrato sui nuovi libri della fantastica Vanna Cercenà e della promessa Mario Desiati, si è svolto con la spiegazione del significato e del motivo che ha spinto questi due scrittori, nella stesura della narrativa per ragazzi con l'aggiunta delle domande di Matteo Corradini.  I libri incentrati sull'argomento del viaggiare, ma non in modo festivo, rilassati con la famiglia o con gli amici, si tratta di percorsi molto difficili. Dalla parte di Vanna Cercenà, con il personaggio di Teresa, si interpreta la drammaticità di questa ragazza, nel dover abbandonare la città natale, per trasferirsi illegalmente con la madre in Svizzera, trovando solo un amico e un gatto. Invece, da parte di Mario Desiati, si parla di Luca che assiste all'impressionante sbarco di ventunomila clandestini tunisini nel porto di Bari, che dopo essere stati trasferiti nel vecchio stadio della città, sono stati rimandati nel loro paese natale per mezzo di voli internazionali attraverso molte bugie. L'evento si è concluso con il racconto della loro esperienza nel campo della scrittura.

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