09/09/2016 - Shakespeare400

Jeanette Winterson con Luca Scarlini

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«Io, che gli uomini tutti metto a prova, ai buoni gioia, terrore ai cattivi; che creo l'errore e lo rendo palese, or come Tempo uso le mie ali, e le dispiego». Nel "Racconto d'Inverno" di William Shakespeare il Tempo entra direttamente in scena all'inizio del quarto atto. Jeanette Winterson, rimettendo mano alla tragicommedia shakespeariana, lo promuove a protagonista. Lo spazio del tempo ci ripropone la piccola Perdita, sbalzata in una nuova geografia tra Londra e il futuribile stato della Nuova Boemia, tra Messico e Stati Uniti, a chiedere ancora una volta conto del proprio passato: «ci vuole così poco tempo per cambiare una vita e ci vuole tutta una vita per comprendere il cambiamento». Winterson scompone, rimescola, stravolge personaggi e idee del suo illustre modello con la stessa foga e libertà che Shakespeare adoperava con le sue fonti. La incontra Luca Scarlini. Con il contributo del British Council nell'ambito di Shakespeare Lives.

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