07/09/2019

ESSERE UMANO, DONNA, SCRITTRICE, DISSIDENTE

2019_09_07_160

Così si descrive l'attivista e psichiatra egiziana Nawal Al-Sa'dawi, definita dal Guardian «la portavoce principale sulla condizione delle donne nel mondo arabo». In contrasto con le autorità politiche e religiose del suo paese, già dalla fine degli anni Sessanta Al-Sa'dawi ha da sempre sfidato le convenzioni di un mondo patriarcale che ha tentato in tutti i modi di zittirla, attraverso carcere, censura e soprusi fisici e psicologici. Gettando nuova luce sul potere delle donne nella resistenza, attraverso i suoi libri ha affrontato nel tempo argomenti quali il rapporto fra sessualità femminile e religione, denunciando strenuamente fondamentalismi e disuguaglianze di genere. Per la prima volta ospite di Festivaletteratura, l'autrice del recente Memorie di una donna medico conversa con l'esperta di letteratura araba Elisabetta Bartuli, ripercorrendo le affascinanti tappe di una vita passata a sfidare i confini imposti da famiglia e società, senza perdere mai la speranza... «perché la speranza è potere».
L'autrice parlerà in inglese. Interpretazione consecutiva in italiano.


L'evento 160 è stato annullato.


 

English version not available

Italiano
Inglese

1Luoghi collegati

2Rassegne e temi correlati