Arbasino, Alberto

Persona

Alberto Arbasino al Festivaletteratura - ©Festivaletteratura 2007

«La mia vita non è stata nulla di così speciale, è quella di uno nato negli anni Trenta che ha fatto l'università a Milano, in quella Milano dove c'erano grandi compagnie teatrali. [...] Per non parlare di poeti, scrittori, intellettuali che animavano la vita culturale di Roma e Milano». Narratore, critico e giornalista tra i più prolifici della sua generazione, Alberto Arbasino nasce a Voghera nel 1930. I suoi esordi letterari, dopo gli studi universitari in legge, avvengono nel segno della cultura lombarda di origine, in special modo nel nome di Gadda (modello stilistico e linguistico) e di autori francesi come Proust e Flaubert. La prosa divertita e preziosa è già visibile in alcune corrosive descrizioni, per esempio nella raccolta di racconti "Le piccole vacanze", pubblicata nel 1957. Nel '63 "Fratelli d'Italia", resoconto di una serie di viaggi condotti attraverso l'Italia e l'Europa, segna un'ulteriore tappa nello sperimentalismo dello scrittore, stagliandosi come una pietra miliare della letteratura italiana del Secondo Dopoguerra. Esponente di spicco del Gruppo '63, Arbasino ha affiancato alla produzione letteraria l'impegno di critico teatrale e musicale. Lo scrittore si segnala infatti per la costante collaborazione con i più rinomati giornali letterari italiani, dal "Mondo" a "Paragone", dal "Caffè" a "Ponte" e "Il Verri". Dopo aver scritto per il "Corriere d'informazione", "Il Giorno" e il "Corriere della Sera", è stato collaboratore fisso del quotidiano "La Repubblica". Tra le sue opere più recenti spiccano L'ingegnere in blu", volume che chiude una serie dedicata a Gadda, "America amore", "Pensieri selvaggi a Buenos Aires" e la raccolta di dialoghi e interviste con molti suoi illustri contemporanei dal titolo "Ritratti italiani".

Novelist, critic and journalist, he was born in Voghera (Pavia) in 1930. His started his literary career after getting his degree in Law and he was deeply influenced by his native culture - the culture of Lombardy - and especially by Gadda, an Italian writer who was his stylistic and linguistic model, and by some French authors of the second half of the 19th century, such as Flaubert and Proust. His amused and precious prose can clearly be noticed in his first short-stories collection, "Piccole vacanze", published in 1957. "Fratelli d'Italia", written in 1963, tells about a period across Italy and Europe and represents a further stage in the writer's literary experimentation process. Besides his literary activity, Arbasino also writes for the most prestigious Italian and foreign newspapers: "Mondo", "Paragone", "Caffè", "Il Verri", "Ponte" and "The London Magazine". He wrote for "Corriere d'informazione", "Il Giorno" e il "Corriere della Sera" and nowadays writes regularly for "La Repubblica". Regarding his latest essays, they mainly deal with politics and the analysis of contemporary events.

Bibliografia

"Le piccole vacanze", Einaudi, 1957 (Adelphi, 2007)
"L'anonimo lombardo", Feltrinelli, 1959 (Adelphi, 1996)
"Parigi o cara", Feltrinelli, 1960 (Adelphi, 1996)
"Fratelli d'Italia", Feltrinelli, 1963 (Adelphi, 2000)
"Certi romanzi", Feltrinelli, 1964 (Einaudi, 1977)
"L'anonimo lombardo", Feltrinelli, 1959 (Adelphi, 1996)
"Super Eliogabalo", Feltrinelli, 1969 (Adelphi, 2001)
"Le piccole vacanze", Einaudi, 1971 (Adelphi, 2007)
"Specchio delle mie brame", Einaudi, 1974 (Adelphi 1995)
"Mekong", Adelphi, 1994
"Lettere da Londra", Adelphi, 1997
"Passeggiando tra i draghi addormentati", Adelphi, 1997
"Paesaggi italiani con zombi", Adelphi, 1998
"Le muse a Los Angeles", Adelphi, 2000
"Rap!", Feltrinelli, 2001
"Rap 2!", Feltrinelli, 2002
"La bella di Lodi", Adelphi, 2002
"Marescialle e libertini", Adelphi, 2004
"Dall'Ellade a Bisanzio", Adelphi, 2006
"L'ingegnere in blu", Adelphi, 2008
"La vita bassa", Adelphi, 2008
"Romanzi e racconti vol. 1", I Meridiani, 2009
"Romanzi e racconti vol. 2", I Meridiani, 2010
"America amore", Adelphi, 2011
"Pensieri selvaggi a Buenos Aires", Adelphi, 2012
"Ritratti italiani", Adelphi, 2014