Matar, Hisham

Persona

Hisham Matar al Festivaletteratura 2011 - ©Festivaletteratura

Hisham Matar è nato nel 1970 a New York da genitori libici. Ha trascorso l'infanzia fra Tripoli e Il Cairo. Voce simbolo della letteratura libica contemporanea, si rifugia con la sua famiglia in Egitto all'età di nove anni, quando suo padre Jaballa Matar viene accusato di opposizione al regime. Nel 1986 si trasferisce a Londra. Il suo romanzo, "Nessuno al mondo", finalista al Man Booker Prize, edito in Italia da Einaudi, è la descrizione del regime libico alla fine degli anni Settanta: intercettazioni, roghi di libri, delazioni, torture. Persino esecuzioni capitali trasmesse in televisione. Nel romanzo di Matar emerge un ritratto agghiacciante della figura di Gheddafi. Nel 2011 pubblica in Italia "Anatomia di una scomparsa" (Einaudi).

Hisham Matar was born into a Libyan family in New York City in 1970. He spent his childhood in Tripoli and Cairo. The family escaped to Egypt because the father Jaballa Matar was acused to oppose the regime, when Hisham was nine years old. In 1986 he moves to London. His novel "In the Country of Men" , shortlisted for the Man Booker Prize, is a description of the Libyan regime in the late 1970s: wiretapping, bookburnings, denunciation, torture. Even decapitations broadcasted in television. In Matar's novel we find a horrifying portray of Gaddafi.

Bibliografia

"Nessuno al mondo", Einaudi, 2008
"Anatomia di una scomparsa", Einaudi, 2011