10/09/2020 - Interviste impossibili

CERVELLO UMANO: 1 – COMPUTER: 0

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Nonostante il continuo miglioramento della tecnologia, ci sono ancora ambiti in cui persino il cervello di un bambino risulta più potente dei computer a oggi sul mercato, come per esempio la capacità di apprendimento. «Se si dovesse riassumere con una sola parola il talento unico della nostra specie, sceglierei il verbo imparare» afferma il neuroscienziato Stanislas Dehaene (Imparare. Il talento del cervello, la sfida delle macchine). Professore di Experimental Cognitive Psychology al prestigioso Collège de France e a capo del Consiglio Scientifico per l'Educazione Nazionale francese, Dehaene studia la mente umana in relazione alla coscienza e alla plasticità cerebrale nell'infanzia, domandandosi se l'intelligenza artificiale riuscirà mai a eguagliare le incredibili capacità del nostro organo più importante. La sfida, per ora, ci vede ancora vincitori. Lo intervista Davide Crepaldi, psicologo cognitivo e neuroscienziato (Neuropsicologia della lettura).

L'intervista si terrà in inglese con sottotitoli in italiano.

Gli incontri in streaming saranno visibili sul sito 2020.festivaletteratura.it, e in città alla Tenda Sordello (ingresso gratuito con prenotazione), in bar e caffè del centro, presso la Fondazione Palazzo Te e in altri luoghi in via di definizione (l'elenco completo e aggiornato sarà disponibile sul sito 2020.festivaletteratura.it).

Con il sostegno dell’Institut Français Italia

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