08/09/2021

TRA AUTO-FICTION E MEMOIR

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Alicia Kopf (nom de plume della visual artist Imma Ávalos Marquès) e Claudia Durastanti sono due giovani scrittrici cimentatesi recentemente con l'ibridazione letteraria, sperimentando entrambe nei loro testi l'unione di romanzo, autobiografia e saggio. La riflessione sulla disabilità e sul costante evolversi del femminismo sono due dei temi che uniscono le autrici, ma il tratto che forse accomuna maggiormente le loro ultime opere è il parallelismo tra esplorazione geografica e storie di ordinaria sopravvivenza familiare e artistica. In Fratello di ghiaccio Kopf narra il rapporto col fratello affetto da autismo, paragonandolo alla storia dell'esplorazione polare del ventesimo secolo, mentre Durastanti – con La straniera (candidato al Premio Strega 2019) – compie un viaggio nella sua infanzia passata tra Brooklyn e la Basilicata e racconta del rapporto con i genitori affetti da sordità. "Come si racconta una vita se non ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto?". A tenere le fila dell'incontro sarà Elisabetta Bucciarelli.

Alicia Kopf parlerà in spagnolo, con interpretazione consecutiva in italiano.

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