Borgna, Eugenio

Persona

Eugenio Borgna al Festivaletteratura 2014 - ©Festivaletteratura

Primario emerito di Psichiatria dell'Ospedale Maggiore di Novara e libero docente in Clinica delle malattie nervose e mentali presso l'Università degli Studi di Milano, Eugenio Borgna, classe 1930, è uno dei più noti psichiatri italiani. Autore di numerosi saggi, tra cui "L'arcipelago delle emozioni", "Malinconia", "Le emozioni ferite" e "La dignità ferita", alterna una produzione più tecnica, rivolta ai colleghi psichiatri, a libri più divulgativi dove analizza emozioni e sentimenti che possono essere segni di disagio e psicosi. Borgna contesta l'interpretazione naturalistica oggi in voga delle malattie mentali, che ricerca le cause della psicosi nel malfunzionamento dei centri cerebrali e le sue cure nei farmaci e nell'elettroshock. Egli, pur dichiarando indispensabile l'ausilio dei farmaci nel caso di psicosi, difende la necessità di porsi in relazione con il paziente e di penetrarne il mondo. Il talento di Borgna consiste appunto nella capacità di penetrare il mondo psicotico, tanto nel rapporto con i pazienti dell'Ospedale Maggiore di Novara, quanto sulla pagina scritta, dove con l'ausilio delle storie dei suoi malati e dei testi letterari di famosi psicotici come Antonin Artaud, Gerard de Nerval, Nelly Sachs, Virginia Woolf, riesce a dare voce all'urlo silenzioso di questa patologia.

Eugenio Borgna, a professor of Nervous and Mental Diseases Clinic at Milan University, he is in charge of the Psychiatry Care Unit of Ospedale Maggiore in Novara. He wrote a number of essays including "L'arcipelago delle emozioni" and "Malinconia" and a series of more technical ones for fellow psychiatrists and more approachable books where he analyzes emotions and feelings that can be symptomatic of psychoses and malaise. Opposing the naturalistic interpretation that nowadays is so popular-the research of the causes in the malfunctioning of the cerebral centres and the treatment with drugs and electroshock- Borgna, although recognizing the necessity of drugs in the case of psychoses, supports the idea that it is necessary to open a relationship with patients and penetrate into their world. Borgna's talent lies therefore in his ability to understand psychosis issues both at practical level with his patients in hospital and at theoretical level in his books. There, with the help of his patients' stories and of literary texts of great famous psychotics such as Antoine Artaud and Gerard de Nerval, he succeds in making this silenced pathology heard to the outside world.

Bibliografia

"Malinconia", Feltrinelli, 1992 (2002)
"Come se finisse il mondo", Feltrinelli, 1995 (2002)
"Le figure dell'ansia", Feltrinelli, 1997
"I conflitti del conoscere", Feltrinelli,1999
"Noi siamo un colloquio", Feltrinelli, 1999 (2012)
"L'arcipelago delle emozioni", Feltrinelli, 2001
"Le intermittenze del cuore", Feltrinelli, 2003 (2011)
"Il volto senza fine", Le Lettere, 2004
"Le figure dell'ansia", Feltrinelli, 2005
"L'attesa e la speranza", Feltrinelli, 2005
"Il suicidio", con M. Manica e A. Pannoni, Borla, 2006
"Come in uno specchio oscuramente", Feltrinelli, 2007
"Che cos'è la follia?", Luca Sossella Editore, 2008
"Nei luoghi perduti della follia", Feltrinelli, 2008
"Le emozioni ferite", Feltrinelli, 2009 (2011)
"La solitudine dell'anima", Feltrinelli, 2011 (2013)
"Elogio della depressione", con Aldo Bonomi, Einaudi, 2011
"Noi siamo un colloquio", Feltrinelli, 2012
"Di armonia risuona e di follia", Feltrinelli, 2012
"Vannetta Cavallotti", con A. Panzetta, Moretti & Vitali, 2013
"La dignità ferita", Feltrinelli, 2013
"La fragilità che è in noi", Einaudi, 2014