Baldi, Dino

Persona

Dino Badi al Festivaleteratura 2016 ©Festivaletteratura

Giuseppe Dino Baldi è un filologo classico e scrittore. Oltre che lavorare nell'editoria e dirigere, con altri, la collana digitale Quodlibet "Note Azzurre", collabora con l'Università di Firenze per l'ambito degli studi classici. Ha pubblicato "Morti favolose degli antichi" (2010), libro n cui racconta i casi di morte più ammirevoli e impressionanti dell'antichità greca e latina, confrontandosi con la dipartita di re, poeti, tiranni, condottieri, donne e uomini illustri e persino interi eserciti e popolazioni. Successivamente ha tradotto e curato per Quodlibet l'"Anabasi" di Senofonte (2012) e firmato insieme a Marina Ballo Charmet il saggio "Oracoli, santuari e altri prodigi" (2013). Nel 2015 ha dato alle stampe "Vite efferate di papi", un'opera brillante ed erudita in cui emergono vizi, virtù, stranezze e ambizioni di quanti, da Pietro a Pio IX, si sono alternati sul trono pontificio. Nell'introdurre il volume ha scritto: «Non c'è un solo modo di raccontare il papato; troppo vasto è il territorio che occupa, troppo compromessa e calda la materia di cui è fatto. Eppure, o anche per questo, la storia dei papi è tra le più ricche e straordinarie sorgenti di racconti in stile alto, medio e basso scaturite in Occidente dopo l'antichità».

Giuseppe Dino Baldi is a classical philologist and writer. In addition to his work in publishing and managing, with others, the digital collection Quodlibet "Note Azzurre", he works with the Università di Firenze in the field of classical studies. He has published "Morti favolose degli antichi" (2010), "a very well-documented, fantastic book" (Graziella Pulce in "Alias-il manifesto") in which he relates the most admirable and impressive deaths in Greek and Roman antiquity, detailing how kings, poets, tyrants, warlords, famous men and women and even entire armies and peoples passed away. He has translated Xenophon's "Anabasis" (2012) for Quodlibet and released the essay "Oracoli, santuari e altri prodigi" (2013) together with Marina Ballo Charmet. In 2015, he published "Vite efferate di papi", a brilliant and erudite work that details the vices, virtues, oddities and ambitions of those who, from Peter to Pius IX, took their place on the papal throne. In the introduction to the work, he wrote: «There is no single way of talking about the papacy; the subject is too broad, too compromised and too controversial. In spite of - or perhaps because of - this, the history of the popes is one of the richest and most extraordinary sources of tales in the West after antiquity».

Bibliografia

"Filologi e antifilologi. Le polemiche negli studi classici in Italia tra Ottocento e Novecento", con Alessandro Moscadi, Le lettere, 2006
"Morti favolose degli antichi", Quodlibet, 2010
"Enea Piccolomini. La filologia, il metodo, la scuola", Gonnelli, 2012
"Oracoli, santuari e altri prodigi. Sopralluoghi in Grecia", con Marina Ballo Charmet, Humboldt-Quodlibet, 2013
"Vite efferate di papi", Quodlibet, 2015